menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lega Nazionale, consegnato il sigillo trecentesco: «Apprezzamento per quanto fatto per Trieste»

Sigillo del Comune di Trieste alla Lega Nazionale. La cerimonia nel Salotto Azzurro del Palazzo Mnicipale con il sindaco Roberto Cosolini e il presidente Paolo Sardos Albertini

«Questa occasione completa un percorso fatto insieme con la Lega Nazionale, che ha visto realizzare e promuovere iniziative comuni e una fattiva collaborazione nel gestire e valorizzare il museo della Foiba di Basovizza, sempre più meta di persone, giovani e studenti che visitano Trieste, città che raccoglie e condensa i dolori e le tragedie dell'Europa nel corso del XX Secolo».

Con queste parole, nel corso di una semplice e breve cerimonia, il sindaco Roberto Cosolini ha consegnato alla Lega Nazionale, nelle mani del presidente Paolo Sardos Albertini, il sigillo trecentesco della città, segno di stima e apprezzamento per quanto fatto per Trieste in 125 anni di intensa attività. All'incontro erano presenti i vertici della Lega Nazionale, i responsabili delle diverse Associazioni e realtà che rappresentano il mondo dell'esodo istriano fiumano e dalmata e dell'arma con l'ANA e la Federazione Grigioverde. Presenti anche il consiglieri comunali Everest Bertoli (autore della mozione, fatta propria dal sindaco Cosolini, per il conferimento del sigillo alla Lega), Alessia Rosolen e il vicepresidente Alessandro Carmi.  sigillo-2

«Sentimenti di gratitudine e forte emozione per la particolare valenza di questo sigillo» sono stati espressi dal presidente Paolo Sardos Albertini, che ha sottolineato anche «il rapporto unico della Lega Nazionale con il Comune di Trieste, maturato in 125 anni di storia e profonda e intensa attività» . Sardos Albertini ha  ricordato ancora l'importanza di «affermare l'identità come valore di una comunità», sottolineando  come «il Municipio per noi è un riferimento, significa in primo luogo essere triestini” ed anche per questa ragione il sigillo odierno diventa “un atto che ci riempie di soddisfazione, orgoglio e partecipazione».

Oltre che alla Lega Nazionale, il sindaco Roberto Cosolini ha voluto infine esprimere un ringraziamento particolare per il presidente Paolo Sardos Albertini, che «ho sempre sentito vicino in questi anni», anche in momenti difficili,  quando, approfittando del malessere sociale, alcuni puntavano ad intaccare valori di fondo e bisognava avere nessuna indulgenza.

La Lega Nazionale è stata fondata nel 1891 e da allora ha sempre operato per il sostegno e la diffusione della cultura e della lingua italiana nelle terre contese del nord est d'Italia. E' un'associazione avente personalità giuridica, medaglia d'oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte, che ha come scopo statutario quello "di perpetuare e promuovere ovunque la conoscenza ,lo studio, l'amore e la difesa della lingua e della civiltà italiana nella Venezia Giulia. A tal fine l'Associazione svolge, indipendente da qualsiasi partito od organizzazione di parte, attività soprattutto culturali, educative, assistenziali , ricreative". Il centro di documentazione della della Foiba di Basovizza è stato visitato nel corso del 2015 da oltre 100 mila persone, 60 mila dei quali giovani e studenti. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Controlli gratuiti per le donne: torna l'H-Open Week di Onda

social

Storie del territorio: perché il Friuli Venezia Giulia non è "il Friuli"

social

Risi e bisi: la ricetta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento