Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Lega Nord: dal Comune nessun rispetto per i Ruoli delle Circoscrizioni

La Lega denuncia: "Circoscrizioni a Trieste; consueto ritardo nella trasmissione delle proposte di delibera comunale, oggetto di espressione di voto" Quando un comportamento irrispettoso prende a reiterarsi, questi corre il rischio di diventare...

La Lega denuncia: "Circoscrizioni a Trieste; consueto ritardo nella trasmissione delle proposte di delibera comunale, oggetto di espressione di voto"

Quando un comportamento irrispettoso prende a reiterarsi, questi corre il rischio di diventare una cattiva consuetudine. Ed è proprio allora che chi avverte il fenomeno e ne subisce le conseguenze, decide di intervenire per tentare di porvi freno, prima che abbia luogo l'irreparabile: l'instaurarsi di un malcostume.

Ebbene sì, si parla di una autentica e ricorrente azione di irriverenza, quella che da tempo, sta avvenendo a danno dei Consiglieri Circoscrizionali in generale, ai quali, come da regolamento, viene chiesto di esprimersi in merito alle proposte di delibera avanzate dal Comune della Nostra Città.

Spesso messe a disposizione via web, dalle rispettive segreterie di Circoscrizione, a meno di 48-24 ore dal giorno di convocazione, o altrimenti rese disponibili - in forma cartacea - al momento della seduta in aula, le mozioni comunali presentate al vaglio, normalmente trattano temi tanto complessi, quanto delicati, che vanno dalla modalità di applicazione della TARES su famiglie e imprese, alla modalità di vendita e di valorizzazione dei beni del Comune, alla liberalizzazione delle concessioni di piccole e medie realtà economiche presenti in Città e sul Territorio di Trieste, alla approvazione delle modifiche in materia di regolamento IMU, e così via.

Interrogare i Consiglieri, siano Essi di Coalizione che di Opposizione, inerentemente all'oggetto del dibattere in aula, a seguito di un così breve lasso di tempo concesso tra il momento della consegna e quello della audizione, ed esprimibile, a volte, persino nell'ordine di una manciata di minuti, genera inevitabilmente non solo motivo di imbarazzo per tutti gli eletti, ma anche, e soprattutto, causa di inappropriatezza nel metodo di confronto, che per sua stessa natura, richiede ai partecipanti al voto, un'attenta lettura del materiale fornito.

Sembrerebbe, insomma, che, per le nostre Circoscrizioni cittadine, mettere a confronto scientemente, tutti coloro che sono stati liberamente eletti dai cittadini in possesso di diritto al voto, stia diventando, negli ultimi tempi, un fenomeno sempre più inconsueto.

Sobrietà nei tempi concessi per la presa visione, in linea forse con la fase storica che stiamo vivendo, e severo rischio di incorrere nella sommarietà nell'ingegno dei giudizi - a mio avviso, conseguenza pressocchè ineluttabile -, sembrano essere davvero il binomio che, associandosi alla linea di governo ultimamente adottata dalle segreterie istituzionali nelle Circoscrizioni, penalizza tutti coloro che, legittimamente eletti, attraverso il loro voto, permettono a noi cittadini di compartecipare in materia di res publica, alla determinazione di quello che sarà il presente e il futuro per la Nostra Città.

In questo frangente, di inattesa e innaturale condizione, vista la natura del confronto che connota queste sedi, si rischia di pregiudicare il buon grado di partecipazione e di dibattito degli eletti in Circoscrizione.

In controtendenza a questo fenomeno in atto, al fine di stigmatizzare la situazione, una interrogazione congiunta è stata presentata da parte dei Consiglieri della Lega Nord Trieste, a firma anche degli altri rappresentanti di altre fazioni politiche, che sensibili al fenomeno, e a ragion veduta, risultano contrariati dall'inappropriata linea di gestione amministrativa in corso.

Attraverso al sopramenzionato atto congiunto, Sindaco e suoi collaboratori Assessori, sono stati perciò richiamati dagli eletti in Circoscrizione, ad intervenire con efficacia, affinché sia stabilito nel regolamento, un lasso di tempo di almeno una settimana tra la consegna effettiva del materiale a fronte dell'oggetto proposto per la delibera e la seduta che ne affronta il dibattito, al fine di consentire a coloro che sono espressamente eletti, di partecipare al voto, esternando il loro parere a seguito di una matura percezione dei punti nodali della questione in essere.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lega Nord: dal Comune nessun rispetto per i Ruoli delle Circoscrizioni

TriestePrima è in caricamento