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Lega Nord Trieste: "Dordolo non e' Degno di Rappresentare la Lega Nord"

Riceviamo dalla Segreteria Provinciale della Lega Nord e publbichiamo:«Luca Dordolo non è degno di rappresentare la Lega Nord.»La segreteria provinciale della Lega Nord Trieste prende così le distanze dal capogruppo del Carroccio al Comune di...

Riceviamo dalla Segreteria Provinciale della Lega Nord e publbichiamo:

«Luca Dordolo non è degno di rappresentare la Lega Nord.»

La segreteria provinciale della Lega Nord Trieste prende così le distanze dal capogruppo del Carroccio al Comune di Udine e dalle sue recenti dichiarazioni.
«Tutelare la nostra gente richiamando l'attenzione sulla sicurezza e sui temi dell'occupazione collegati al fenomeno dell'immigrazione non significa essere razzisti ma persone di buon senso -chiarisce Roberti-. Per questo la Lega Nord Trieste, che pure ha sempre fatto proprie le battaglie in favore del riconoscimento della priorità a chi risiede da più anni sul territorio attraverso l'attribuzione di punteggi bonus nelle graduatorie per l'erogazione di contributi e servizi, condanna le oscenità di Dordolo.»

Parole che, secondo il segretario triestino, nuocciono gravemente alla salute di tutto il movimento.
«Stiamo vivendo un periodo delicato di transizione -continua Roberti-, da un lato bersagliati da critiche generalizzanti e dall'altro impegnati sul fronte della pulizia interna, con la necessaria rimozione delle poche mele marce che hanno gettato discredito sul nostro partito. Ecco perché l'uscita del capogruppo al Comune di Udine, inaccettabile in qualunque momento, oggi risulta ancor più lesiva.»

«Provocazioni che hanno l'unico effetto di calamitare l'attenzione degli organi di informazione e dei cittadini, ponendo invece in secondo piano quanto di buono viene quotidianamente fatto dalla Lega Nord in tutte le istituzioni. Oggi, grazie a Dordolo, non si parla infatti delle leggi di iniziativa popolare promosse per abolire l'Imu e l'iniqua riforma delle pensioni né tantomeno della petizione contro il rigassificatore a Zaule, ma solo delle sciocchezze di una persona che evidentemente non trova altri argomenti per mettersi in luce.»

Dura la replica anche in relazione ai coloriti appellativi attribuiti da Dordolo ai triestini.

«L'ennesima dimostrazione -chiosa Roberti- della sua inadeguatezza a ricoprire incarichi istituzionali. Le sparate folcloristiche di Dordolo non meritano nemmeno una risposta, visto che sono già state condannate dalla stessa segreteria friulana.»
All'orizzonte si profila un'unica soluzione: dimissioni.

«Non ci sono alternative all'immediata uscita di scena di Dordolo: se non sarà lui a lasciare è opportuno che sia messo alla porta. Per questo -conclude Roberti- al prossimo Consiglio Nazionale formalizzerò la mia richiesta di allontanamento: un segnale chiaro nei confronti di chi pensa di poter usare la Lega Nord per dare sfogo al proprio sterile esibizionismo.»


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