Cronaca

Leila Peak, impossibile recuperare il corpo di Leonardo Comelli

L'alpinista alpinista e fotografo di 27 anni muggesano è morto lo scorso 9 giugno durante una spedizione alpinistica in Pakistan

Lo scorso 9 giugno la tragica notizia della morte di Leonardo Comelli ha sconvolto Muggia e tutto il mondo dell'alpinismo triestino: il giovane muggesano, alpinista e fotografo di 27 anni, ha perso la vita durante una spedizione alpinistica in Pakistan; era partito lo scorso maggio insieme agli amici, il tarvisiano Zeno Cecon, il padovano Carlo Cosi e il goriziano Enrico Mosetti (tutti esperti alpinisti tra i 25 e 27 anni), appunto per lo stato asiatico alla volta della cima del Laila Peak, una vetta di 6.096 metri sopra il Gondogoro Glacier.

La spedizione sarebbe sovuta durare un mese (dal 25 maggio scorso appunto), ma appunto qualche giorno fa la dramatica notizia. Ieri poi n'è giunta un'altra: se già il recupero del corpo era stato definito fin da subito molto complicato (ed era stato rinviato per motivi di sicurezza), ora, in seguito alla caduta di una slavina proprio sulla zona dov'era caduto il giovane alpinista, la missione di recupero è diventata impossibile.

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