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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Lettera a Gesù Bambino nell'avvicinarsi del Santo Natale

Le parole ed i pensieri dei genitori di Maurizio Visintin, ucciso a soli 25 anni in un incidente stradale da un ubriaco al volante, nell'anniversario della sua morte

Caro Gesù Bambino, siamo i genitori di Maurizio.

Il Natale è la festa dei bambini,innanzitutto,e per renderli felici bisogna che i loro genitori siano sereni, senza l'aggiunta di malinconia, di quella inevitabile che appartiene alla vita privata di ognuno di noi. E proprio le tradizioni che sono da rispettare, per le ritualità, i simboli, le abitudini consolidate che ci aiutano a guardare avanti dandoci la forza di sperare.......

Caro Gesù Bambino, ti chiediamo di darci la forza a noi ed a tutti quei genitori che come noi anno un figlio o una figlia in cielo, specie ora nell'avvicinarsi della festività del Santo Natale! Sai Gesù Bambino, per noi genitori è stato molto difficile accettare e tollerare che il nostro amatissimo figlio Maurizio sia morto prima di noi, a soli 25 anni, in quel incidente sulla Strada del Cacciatore dove quel automobilista ha completamente invaso la corsia ed è finito dritto sulla sua macchina , schiacciandolo contro il muro , era ubriaco.

Sai Gesù bambino , tuttora assistiamo impotenti , a molti casi di incidenti stradali provocati, soprattutto, dalla guida di autisti irresponsabili e in stato di ebbrezza .Caro Gesù Bambino è inutile continuare a ribadire quanto sia così pericoloso (e sempre più fatale) l'alcool per coloro che si mettono al volante , con il Tuo aiuto, vorremmo dire... gridare. Che basta. Basta per quelle innumerevoli mamme , papà, sorelle, fratelli, parenti tutti che non vedono più tornare a casa i propri congiunti.

Caro Gesù Bambino ti chiediamo aiuto affinché tramite le famiglie, le scuole, le parrocchie, gli oratori e i mass media sono l'unico modo con cui è possibile ancora aiutare e sensibilizzare soprattutto i giovani su ciò che è giusto e non , su ciò che è bene e male .Noi genitori di Maurizio, ci sentiamo in colpa per essergli sopravvissuti provando un dolore intenso, profondo, perenne, che annienta. Riviviamo in modo ripetitivo situazioni, comportamenti, pensieri, prudenze, cautele, parole, gesti che non sono stati espressi. Pensiamo mille e mille volte se in quel incidente, abbiamo fatto tutto ciò che avrebbe potuto evitare la sua morte, che avrebbe potuto salvarlo...

Sai carissimo figlio Maurizio , la mattina ti salutiamo con la preghiera ,la notte ti appoggiamo un bacio. Qui a casa nostra tutto è rimasto com'era, non abbiamo toccato niente. Sai...Ci sono le tue foto sparse per tutta la casa, così continui a darci la sensazione del tuo sguardo . Tu continui caro Maurizio , a seguirci in ogni passo....

Ancora ti imploriamo Gesù Bambino , consolaci e consola ,quando un figlio muore, per i genitori tutto diventa inutile, insignificante...A che è servito averlo seguito, incoraggiato, indirizzato verso una vita piena e consapevole? A che è servito che il proprio figlio si sia impegnato a completare gli studi, ad impegnarsi al lavoro e a sviluppare relazioni adulte? A

iutaci caro Gesù Bambino a ricordarci e a far ricordare a tutti che ogni volta che i nostri figli escono da casa  che nulla è scontato, che nulla va da sé, e ogni volta che tornano e ci dicono " ciao " dovremmo, magari in un sospiro, dire "grazie" : a Dio, o Maria, o a quella Cosa che non conosciamo ma di cui sappiamo l'esistenza ! I figli, ogni essere umano che nasce non è un fiocchetto rosa o azzurro da appendere alla porta, ma è un essere umano che nasce è un dono oseremmo dire per tutto il mondo.

E quando muore, specialmente se muore a 25 anni, è una tragedia per tutto il mondo e anche se l'anima è volata via o aleggia attorno a noi, tu sei qui, ed un giorno ti riabbracceremo e rivedremo il meraviglioso sorriso dei tuoi occhi. Figli nostri,le nostre preghiere ed il nostro amore per Voi faranno sì che le nostre lacrime siano trasformate in fiori, rose dei nostri giardini. Voi siete stati troppo luminosi, troppo ricchi per vivere la nostra tristezza: dall'alto della Vostra stella, la più brillante nel cielo mandateci tutta la Vostra forza.

Auguriamo un santo Natale buono e sereno a tutti ... , se potete.

I genitori di Maurizio

Claudio e Graziella Visintin.

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