Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca

Corteo "anti-vaccini": il Comune nega l'occupazione di piazza Unità

Il sindaco e l'assessore Brandi hanno manifestato tutta la loro contrarietà all'iniziativa: «Siamo stati i primi a introdurre l'obbligatorietà 0-6 anni per le scuole comunali»

Niente occupazione del suolo pubblico in piazza Unità per la manifestazione "Libertà senza confini - Disobbedienti per amore" di sabato 29 luglio. Dalle 16 il corteo che punta alla libertà di scelta sul tema ormai da mesi al centro della scena politica (a quanto pare autorizzato dalla Questura) partirà da piazza Oberdan, percorrerà poi via Carducci, via Ghega, Via Roma, via Valdirivo, riva 3 Novembre e giungerà infine in piazza Unità per dire no ai vaccini obbligatori. L'incontro (da vedere dove si terrà) vedrà poi l'intervento del professore Paolo Gottarelli (medico chirurgo), il dottore Fabio Franchi (specializzato in malattie infettive); il dottore Diego Tomassone (medico omeopata), Marcello Pamio (scrittore e ricercatore), il professore Livio Giuliani (consulente scientifico Codacons).

Il Comune di Trieste però ha negato l'autorizzazione all'occupazione del suolo della piazza simbolo della città: «Noi siamo tati i primi in Italia inserire le vaccinazioni obbligatorie per i bambini 0-6 anni che frequentano le strutture comunali o convenzionate e quindi non potevamo consentire una manifestaizone contraria al nostro indirzzo. Queste persone comunque non sono una realtà che si rapporta con il mondo medico-scientifico mentre noi abbiamo sempre lavorato in stretto contanto con i medici (pediatri e Azienda sanitaria)», spiegano l'assessore all'Aducazione Angela Brandi e il sindaco Roberto Dipiazza. 
 

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