Cronaca Via dell'Orologio

Innovazione e impresa: in Fvg partono i quattro "laboratori viventi" per testare le ultime tecnologie

A partire da oggi imprenditori, tecnici e professionisti della regione possono testare, gratuitamente, soluzioni tecnologiche avanzate per la trasformazione digitale. Sono attivi a Trieste in Area Science Park, ad Amaro, a San Vito al Tagliamento e a Udine

Quattro dimostratori di soluzioni tecnologiche ad alto contenuto innovativo sono stati allestiti in Fvg a disposizione delle aziende del territorio, uno di questi a Trieste, all’Area Science Park. Si tratta di veri e propri “living lab”, allestiti dal digital innovation hub regionale IP4FVG, dove sarà possibile sperimentare, prima di introdurli nei propri sistemi aziendali, strumenti quali intelligenza artificiale, analisi dei dati, software di ottimizzazione ai cobot e molto altro. La novità è stata presentata stamattina in Regione alla presenza degli assessori regionali Rosolen e Bini, oltre al Presidente della cabina di regia di IP4FVG, Stefano Casaleggi e i rappresentanti dei nodi territoriali, tra cui Andrea Bochicchio, Referente nodo DOS di Trieste.  Gli altri nodi si trovano ad Amaro, San Vito al Tagliamento e all’“Uniud Lab Village” dell’Università di Udine. In particolare, a Trieste ci sarà un dimostratore dedicato a simulazione e ottimizzazione e un corner con focus su Cantiere 4.0 e digitalizzazione del processo edilizio.

L’idea alla base dei “living lab” è quella del "test before invest": testare le soluzioni prima di introdurle azienda, previa prenotazione di una visita (www.ip4fvg.it/livinglab) a uno o più dimostratori. Tutto questo è gratuito perché IP4FVG è un’iniziativa strategica del Sistema Argo, sostenuto da MUR, MISE e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. L’investimento per i dimostratori è stato di 650 mila euro. IP4FVG conta sinora  su una rete di oltre 1700 tra imprenditori, manager, tecnici e professionisti. Per quanto riguarda la formazione, invece, sono più di 3000 le persone che hanno partecipato a corsi.

Così ha dichiarato l’assessore Rosolen: “La Regione Friuli Venezia Giulia, non da oggi, pone le basi per le sfide del futuro. Ha lavorato per creare un sistema di ricerca, ha insediato i laboratori sul territorio regionale, ha individuato le specializzazioni, ha costruito le basi per la collaborazione con le imprese”.

Per l’assessore Bini, invece, “è fondamentale questo progetto che ha il compito di contaminare, formare, innovare e istruire la classe dirigente delle nostre imprese. Viviamo un periodo in cui abbiamo assistito a una fortissima accelerazione dei processi produttivi e dell’innovazione. Con questi quattro hub abbiamo fatto parlare allo stesso tavolo tutti i territori del Fvg, un’operazione strategica e politica perché se le intelligenze presenti nella nostra regione lavorano assieme questo porterà ad accelerare il processo di crescita”. “La Regione ha resistito alla crisi più di altre – ha infine dichiarato Bini - e ha dei numeri relativi al primo trimestre con degli indicatori assolutamente positivi. Da qui a poco avremo a disposizione risorse economiche europee, nazionali e regionali, tutto ciò che è necessario per poter accompagnare le nostre imprese a un’ulteriore crescita”.

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