menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lo Fermano con Furgone pieno di Surgelati senza Impianto di Refrigerazione, con 50.000 Euro in Contanti e...Positivo all'Etilometro

Nell’ambito del rafforzamento dell’attività di vigilanza svolta dalla Polizia di Frontiera Marittima di Trieste all’interno dell’area portuale e nelle zone limitrofe, lo scorso week-end nei pressi di Largo Città di Santos, veniva controllato un...

Nell'ambito del rafforzamento dell'attività di vigilanza svolta dalla Polizia di Frontiera Marittima di Trieste all'interno dell'area portuale e nelle zone limitrofe, lo scorso week-end nei pressi di Largo Città di Santos, veniva controllato un furgone con targa slovena condotto dal cittadino cinese N.J., di anni 38, regolarmente residente a Lubiana (SLO), commerciante.
All'atto del controllo il furgone, privo di qualsivoglia coibentazione o dispositivo di refrigerazione ed in precarie condizioni igienico sanitarie, stava trasportando generi alimentari per un totale di 1.435 kg, congelati e non, quali code di mazzancolle, tubi di totano, polipi, vongole veraci, tofu e 40 sacchi da 20 kg di riso, acquistati regolarmente presso la località di Chioggia (VE) e destinati al mercato sloveno ed in particolare ai 4 ristoranti gestiti dalla moglie del conducente.
Questi, non da ultimo, risultava altresì in possesso di banconote in vario taglio per la somma di 50.000 euro, nonché è risultato positivo al test dell'etilometro, superando i limiti minimi di Legge.

Con l'ausilio di personale della Sezione Polizia Stradale di Trieste, del 1° Nucleo Operativo del Gruppo Trieste della Guardia di Finanza e dell'Azienda per i Servizi Sanitari nr. 1 Triestina, il personale operante procedeva al sequestro degli alimenti trasportati, alla contestazione delle infrazioni alle norme, europee e nazionali, igienico-sanitarie, valutarie e del codice della strada, per una somma complessiva di euro 6.452, ed al ritiro della patente di guida.

Durante l'attività di controllo effettuata in Punto Franco Nuovo in occasione dell'ultimo arrivo del traghetto proveniente dalla Grecia, il personale procedeva al controllo di un veicolo con targa slovacca con a bordo una famiglia composta da 5 persone, genitori e tre figli minori, che esibivano passaporti slovacchi che da un attento esame sono risultati abilmente contraffati e riportanti dati anagrafici completamente falsi.

All'evidenza dei fatti i genitori declinavano le proprie vere generalità per K.J.M, di anni 36 e K.M. di anni 30, cittadini iraniani di etnia curda.

I documenti ed il mezzo venivano sequestrati e gli stranieri, denunciati in stato di libertà all'A.G. competente, mentre il gruppo familiare ha richiesto l'asilo politico ed avviato le pratiche di rito presso l'Ufficio Immigrazione della locale Questura.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

"Paga per sbloccare il pacco": la nuova truffa via sms

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    La zona gialla torna dal 26 aprile: ristoranti aperti anche la sera

  • Cronaca

    Operatori sanitari in piazza contro l'obbligo vaccinale

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento