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Lobianco: "Meno code, costi e burocrazia per i centri civici"

Soppressi dal primo settembre i diritti di segreteria. Saranno rideterminati gli importi relativi ai diritti di ricerca e i costi a carico del cittadino per carte d'identità e altre certificazioni, che potranno essere richieste per via telematica

Risparmio e sburocratizzazione nell'ambito dei certificati rilasciati dai servizi demografici, tra cui le carte di identità cartacee e i certificati storici: questo prevede la delibera dell'assessore Michele Lobianco (risorse umane e servizi al cittadino), approvata ieri dalla Giunta Comunale. Dal primo settembre saranno quindi soppressi i diritti di segreteria e saranno rideterminati gli importi relativi ai diritti di ricerca e i costi a carico del cittadino per le certificazioni, che potranno essere richieste per via telematica, riducendo gli accessi agli sportelli e i tempi di attesa.

Il provvedimento originario

“Un anno e mezzo fa – ha dichiarato Lobianco - avevo già dedicato un canale telematico alle categorie professionali che rappresentano i clienti più attivi in questo senso: notai, avvocati, commercialisti, personale del caf, immobiliaristi, pompe funebri e i 2400 dipendenti comunali. Queste categorie, invece di creare code ai centri civici, possono avere via e-mail un appuntamento per il ritiro del certificato allo sportello. Il risultato è che in meno di un anno da questo provvedimento sulle categorie abbiamo raccolto oltre 11mila certificati (l'equivalente del lavoro che solo il centro civico di Prosecco svolge in un anno)”.

La novità: più accessibilità per tutti i cittadini

“Già così si sono assottigliate le file nei centri civici – ha continuato l'assessore -, ma adesso, avendo eliminato i diritti di segreteria non sarà più necessario recarsi allo sportello ma si potrà ricevere un documento in PDF da stampare e su cui apporre la marca da bollo (a conto tondo e arrotondato per difetto, essendo stato sospeso il conio dei centesimi), che varrà di fatto come certificato. Questa possibilità verrà ora estesa a ogni cittadino, non solo le categorie professionali citate”.

Leggi già esistenti

La delibera è stata redatta in base a due elementi di legge già esistenti che, come ha spiegato l'esponente della Giunta Dipiazza “da un lato consentono di poter ridurre o azzerare diritti di segreteria e dall'altra permettono di sfruttare la comunicazione multimediale. Da ente virtuoso senza deficit e tenendo conto della recente abolizione del conio dei centesimi (dal primo gennaio 2018, ndr), abbiamo deciso di azzerare i diritti di segreteria e arrotondare per difetto tutto quello che rimane dei diritti dei certificati. Questi atti sono prodromici alla sburocratizzazione per la fornitura di questi documenti”.

Un nuovo centro civico a Valmaura

Gli impegni dell'assessore nel lungo termine, di pari passo con la linea di sburocratizzazione e telematizzazione, riguardano anche il rafforzamento della presenza fisica del Comune sul territorio, con la creazione di un centro civico a Valmaura. “In questo momento – ha poi anticipato Lobianco -, sto contattando direttori delle risorse umane di altri enti e categorie professionali e allargare in modo ancora più sostanziale la platea che potrà beneficiare di questa modalità di servizio”.

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