Lotta alla droga in Stazione: 43 persone identificate

Operazione della Polfer insieme alla Questura

Lo scorso 31 gennaio la Polizia Ferroviaria di Trieste, al fine di prevenire gli incidenti in ambito ferroviario derivanti da comportamenti impropri, indebita presenza sulla linea ferroviaria e attraversamento binari, ha effettuato servizi mirati di prevenzione e repressione delle condotte anomale. In tale ottica sono stati predisposti anche servizi di scorta su treni che, in base a determinati parametri e di concerto con le Ferrovie dello Stato, sono stati considerati maggiormente a rischio. L’attività si inserisce nel più ampio contesto di educazione al corretto uso del mezzo ferroviario, che vede impegnata la Polfer, con il progetto denominato “Train to be cool” nelle scuole secondarie, con giornate dedicate alla specifica tematica.

Nella sola giornata di martedì 31 gennaio, la Polizia Ferroviaria ha effettuato 69 controlli in stazione, impiegando 17 operatori. Nessuna sanzione è stata elevata ai sensi del Regolamento di Polizia Ferroviaria, «sintomo che le campagne di educazione alla legalità hanno dato i loro frutti», spiega la nota della Polizia di Stato. Nelle giornate del 3 e 4 febbraio, come disposto dal Ministero, nell’ambito della stazione di Trieste Centrale, sono stati effettuati dalla Polizia Ferroviaria in collaborazione con Questura dei servizi mirati al contrasto alla commercializzazione di sostanze stupefacenti che hanno portato all’identificazione di 43 persone.

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