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Lotta alle discriminazioni, garante dei diritti: in distribuzione guida per la tutela legale

a guida, primo strumento anche a livello nazionale, sarà ora inviata ad amministratori, enti locali, associazioni che si occupano di immigrazione, comitati unici di garanzia, centri per l'impiego, servizi pubblici che si confrontano con l'utenza e avrà un percorso distributivo anche nazionale

La guida legale alla tutela civile contro le discriminazioni fondate su elementi etnico-razziali, nazionali e religiosi realizzata dal Garante regionale dei diritti della persona con funzioni di garanzia per le persone a rischio di discriminazione è stata presentata dall'autore Walter Citti a Trieste, in Consiglio regionale, alla presenza del presidente Franco Iacop e dell'assessore alla cultura, sport e solidarietà Gianni Torrenti, presenti i consiglieri regionali Elena Bianchi (M5S), Franco Codega e Armando Zecchinon (Pd) e Giulio Lauri (Sel).

Si tratta di una sintetica ma esaustiva pubblicazione che in 100 pagine presenta il quadro normativo ormai definitosi a diversi livelli - costituzionale, europeo, legislativo - sulla tematica dell'uguaglianza e del divieto di discriminazioni etnico-razziali e religiose e dell'applicazione concreta che esso ha ricevuto sinora nella giurisprudenza. 

Al proposito Citti ha evidenziato che essa vuole essere uno strumento pratico, a disposizione innanzitutto degli appartenenti a gruppi sociali maggiormente vulnerabili, a rischio di discriminazioni, dei soggetti della società civile che ne rappresentano gli interessi, cercando di rispondere tanto alle questioni sostanziali, quanto a quelle attinenti alle modalità di utilizzo dei rimedi e dell'apparato sanzionatorio.

Un'iniziativa resasi necessaria per la profonda trasformazione sociale in senso multiculturale e multireligioso determinata negli ultimi decenni dall'intensificarsi dei fenomeni migratori. Trasformazioni che interrogano i nostri modelli di convivenza sociale e le politiche di integrazione, visto che accanto a esperienze e pratiche di accoglienza emergono anche atteggiamenti di rifiuto e discriminazioni ed è proprio in tema di discriminazioni e pari opportunità che in Italia si registrano discrasie rispetto ad altri Paesi europei. Dati rilevati con le periodiche ricerche di opinione dall'Eurobarometro evidenziano discriminazioni nell'accesso al lavoro e ai servizi e beni (es. l'abitazione) e parallelamente insufficiente consapevolezza e conoscenza degli strumenti di tutela disponibili per affermare i principi dell'uguaglianza, della pari dignità sociale delle persone e delle pari opportunità. La guida, primo strumento anche a livello nazionale, sarà ora inviata ad amministratori, enti locali, associazioni che si occupano di immigrazione, comitati unici di garanzia, centri per l'impiego, servizi pubblici che si confrontano con l'utenza e avrà un percorso distributivo anche nazionale, oltre a essere pubblicata sul sito del Garante anche nel linguaggio dei segni.
 

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