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Lunedi' Riapertura al Traffico della Corsia Interna delle Rive

Il Comune di Trieste e AcegasAps comunicano che i lavori di risanamento del Collettore fognario Massimo di zona Bassa lungo Riva Grumula e Riva Gulli, nel tratto compreso tra Piazza Venezia e via Economo, iniziati il 16 gennaio, sono ormai giunti...

Il Comune di Trieste e AcegasAps comunicano che i lavori di risanamento del Collettore fognario Massimo di zona Bassa lungo Riva Grumula e Riva Gulli, nel tratto compreso tra Piazza Venezia e via Economo, iniziati il 16 gennaio, sono ormai giunti al termine e la riapertura al traffico veicolare delle aree interdette, è prevista per lunedì 23 aprile.
I lavori, durati complessivamente 98 giorni naturali e consecutivi, sono stati condotti dall'associazione temporanea di due imprese trevigiane Risanamento Fognature s.p.a. di Salgareda - Prevedello Isidoro s.r.l. di Ponte di Piave coadiuvati, per limitate e specifiche lavorazioni, da quattro ulteriori imprese in subappalto. Lo scopo dell'intervento era quello di risanare il "Collettore Massimo di zona Bassa" che, posato negli anni '30 ad una profondità di circa 4 metri sotto il piano stradale, presentava fessurazioni, dovute sostanzialmente alla sua età, le quali erano la causa di intrusioni di acqua salmastra all'interno della tubazione la cui efficienza idraulica e capacità di smaltimento dei reflui provenienti dal centro storico risultava così pesantemente inficiata. Va ricordato infatti che tale condotta rappresenta il principale collettore di raccolta delle acque reflue e meteoriche di tutto il centro storico (Borgo Franceschino, Borgo Teresiano e Borgo Giuseppino) e pertanto un suo cattivo funzionamento non consente il corretto smaltimento dei reflui cittadini con conseguenti possibili sversamenti fognari a mare in periodo secco con ovvie gravi ripercussioni per l'ambiente.

Il progetto, dell'importo complessivo di oltre 780.000 ? in gran parte coperto da un contributo regionale, è stato redatto dai tecnici di AcegasAps e fonda le sue scelte tecniche sulla volontà di tenere in massimo risalto le esigenze tanto degli abitanti quanto delle attività commerciali ricadenti nella zona interessata dai lavori.

Per tale motivo quindi l'intervento è stato condotto con l'utilizzo di tecniche no-dig (senza scavo) che consentono di risanare anche condotte di grosso diametro minimizzando le tempistiche dei lavori e di conseguenza i disagi e le interferenze con il tessuto urbano garantendo tuttavia la massima qualità tecnica delle opere.

I lavori, il cui inizio è stato concordato tra Amministrazione Comunale ed AcegasAps per non intralciare con le occupazioni temporanee di tavoli e sedie dei locali commerciali prospicienti, si sono articolati in differenti fasi: una prima fase durata circa 60 giorni per la realizzazione di tutte le opere propedeutiche al risanamento del collettore, una seconda fase durata 15 giorni volta al risanamento vero e proprio del collettore, una terza e ultima fase di rifiniture alle opere di risanamento e di finiture di superficie.

La prima fase è stata sicuramente la più delicata e ha comportato i maggiori sforzi organizzativi e presentato innumerevoli difficoltà tecniche; in particolare si è reso necessario delimitare e gestire un fronte di cantiere molto esteso, oltre 450 m, garantendo comunque la sua fruibilità ai pedoni con il posizionamento di passerelle pedonali che consentissero il transito anche ai disabili; si è dovuto isolare completamente il tratto di collettore fognario da risanare con la predisposizione di idonei sistemi di by-pass che garantissero in qualsiasi momento lo smaltimento dei reflui in arrivo dalla rete fognaria cittadina evitando anche il minimo sversamento a mare dei liquami; sono state asportate dal collettore da risanare quasi 200 tonnellate di materiale depositato rappresentato principalmente dai grassi derivanti dagli scarichi non correttamente, purtroppo, pre-trattati dei ristoranti, ma anche da materiale inorganico di varia natura come materiale sanitario e addirittura una caffettiera intera che ha intasato il sistema di aspirazione delle autobotti causandone il fermo per alcune ore; sono state realizzate importanti opere civili provvisionali al fine di impedire l'ingresso di acqua di mare all'interno del collettore da risanare durante le delicate operazioni di risanamento.

L' Amministrazione Comunale ed AcegasAps, consapevoli dell'impatto che un lavoro di tale portata ha sulle attività cittadine, ribadiscono di aver attuato il massimo sforzo per ridurre al minimo i disagi alla popolazione e ringrazia la Circoscrizione e i cittadini interessati per il contributo di idee e proposte.



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