Cronaca Molo dei Bersaglieri, 3

"Malattie mentali in aumento" la relazione dell'OMS

"Depressione al primo posto. Crescono l'uso di sostanze e i suicidi tra i giovani", la relazione sulla salute mentale nel mondo esposta dalla dottoressa Devora Kestel, oggi a Trieste per presentare una relazione sulle "prospettive dell'Oms per il futuro della Salute Mentale Globale"

"La situazione della salute mentale nel mondo non è affatto buona. Le malattie mentali e neurologiche sono infatti in aumento, così come cresce l'uso di sostanze. Al primo posto nella classifica delle problematiche legate alla salute mentale globale c'è la depressione, che non conosce distinzioni di tipo socioeconomico, perché colpisce indistintamente tutti. C'è poi un abbassamento dell'età in cui si presentano questi disturbi, così come si abbassa l'età dei suicidi". Questa la dichiarazione (riportata da Ansa) del direttore del Dipartimento di Salute Mentale e di uso di sostanze presso l'Organizzazione mondiale della Salute (Oms), Devora Kestel, oggi a Trieste per presentare una relazione sulle "prospettive dell'Oms per il futuro della Salute Mentale Globale", nella cornice delle attività per la preparazione dell’EuroScience Open Forum (Esof) - Trieste Città Europea della Scienza 202. "La popolazione invecchia - ha ricordato Kestel - e l'età in cui si sviluppano queste problematiche si estende, cominciando prima, e andando avanti più tardi con fenomeni quali depressione e demenza".

L'evento

L’evento, a carattere formativo, è stato organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale (DSM) dell’ASUITs, Centro Collaboratore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la Ricerca e la Formazione ed è aperto al pubblico.

La dottoressa Kestel

La dottoressa Kestel, psicologa argentina, specializzatasi in Sanità Pubblica a Londra, vanta una vasta esperienza internazionale, anche sul campo, maturata anche in un decennio di lavoro in Italia, in Friuli Venezia Giulia, a partire dal 1990, iniziando come volontaria nel DSM di Trieste in progetti di autoaiuto, coinvolgimento dell’utenza e riabilitazione.

Il Dipartimento Salute Mentale di Trieste

Il DSM è stato recentemente riconfermato quale Centro Collaboratore anche per il quadriennio 2018-2022, per assistere l’OMS nel guidare i Paesi nei percorsi di deistituzionalizzazione, e supportarlo nel promuovere un approccio moderno allo sviluppo della salute mentale, attraverso reti internazionali basate sui diritti umani e su buone pratiche orientate alla recovery. Il Centro Collaboratore triestino si pone come punto di riferimento per molte nazioni per i processi di trasformazione dei servizi di salute mentale, con lo spostamento del baricentro dalle istituzioni ospedaliere ai servizi di salute mentale territoriali. Accoglie annualmente centinaia di professionisti, stakeholder, manager, policy makers, studenti e tirocinanti nei propri servizi. Attraverso accordi di scambio e convenzioni offre supporto tecnico a servizi e governi di oltre 40 Paesi, tra cui, oltre a realtà italiane, Repubblica Ceca, Slovenia, Gran Bretagna, Argentina, Palestina, Giordania, California.

Trieste punto di riferimento

"Trieste, forte del suo ruolo storico nel processo di deistituzionalizzazione, continua a essere confermata punto di riferimento per le buone pratiche a livello internazionale – ha sottolineato Antonio Poggiana, Commissario Straordinario Unico dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste e dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 2 “Bassa Friulana-Isontina” -. Lavoriamo con l’auspicio di migliorare i servizi per la salute mentale nel nostro territorio e in tutti i paesi che aderiscono alle reti internazionali, per promuovere un approccio moderno ed essere sempre più vicini ai cittadini con disagio mentale".

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