"Salute, sicurezza e reddito": la manifestazione dei lavoratori dello spettacolo in piazza Verdi (FOTO)

Una manifestazione regionale, organizzata anche in varie città d'Italia, in cui gli artisti hanno portato i loro strumenti e si sono esibiti in delle performance visive e musicali

Foto: Aiello

Chiedono un reddito di continuità e un tavolo di confronto tecnico-istituzionale immediato sulla riapertura: sono i lavoratori dello spettacolo che oggi hanno manifestato con un flashmob in piazza Verdi alle 15. Dopo il presidio davanti alla Regione il 13 maggio, i lavoratori hanno organizzato una manifestazione regionale, organizzata anche in varie città d'Italia, in cui gli artisti hanno portato i loro strumenti e si sono esibiti in performance visive e musicali. Il tutto nel rispetto del distanziamento sociale. Con la protesta è stato proclamato dall'assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici dello spettacolo di Trieste lo Stato di agitazione permanente della cultura e dello spettacolo.

Riportiamo di seguito l'appello nazionale:

Siamo lavoratrici e lavoratori dello spettacolo e della cultura italiana, riuniti in un Coordinamento nazionale di realtà, collettivi e movimenti autonomi indipendenti, che si riconoscono negli art. 4, 9 e 33 della Costituzione Italiana, nella cultura etica del lavoro, nei suoi doveri e nei suoi diritti.

Ma siamo anche tutte le cittadine e i cittadini che hanno fame di cultura!

Il 19/05/2020 abbiamo inviato il Documento Emergenza alle Istituzioni, chiedendo espressamente di essere ricevuti con urgenza entro il 30/05/2020, per discutere su:

• Un reddito di continuità che traghetti il comparto culturale fino alla ripresa piena dei singoli settori e ne tuteli e garantisca l’esistenza, salvaguardando i rapporti di lavoro in atto, anche attraverso incontri politici e tecnici, quindi alla presenza di ministeri e INPS;

• Un tavolo di confronto tecnico-istituzionale immediato sulla riapertura, fra lavoratrici, lavoratori, sindacati, governo e istituzioni, che abbia come priorità: salute per lavoratori, lavoratrici e pubblico; protocolli di sicurezza; finanziamenti pubblici; strumenti di riforma, sia per la ripartenza in presenza, che per una virtualità sostenibile e democratica.

Qualora non ricevessimo risposta, preannunciamo la proclamazione di uno stato di agitazione permanente, con Manifestazioni unitarie nelle principali piazze italiane, fino allo sciopero di tutto il comparto e di tutte le azioni che riterremo più opportune.

Partecipare all'evento vuol dire partecipare in forma simbolica ad una grande mobilitazione nazionale per la Cultura, per ribadire tutte e tutti insieme che nei processi di ricostruzione il ruolo della Cultura è sempre stato fondamentale. La discussione dell'evento sarà anche il contenitore comunicativo e informativo di tutte le manifestazioni, happening, flashmob ed iniziative territoriali e locali. La Cultura è un bene comune, vogliamo ribadirlo in questa grande manifestazione di piazza virtuale, pronti, quando sarà possibile, a scendere tutte e tutti insieme in una grande piazza nazionale!


Qui la petizione
https://bit.ly/PetizioneChangeOrgConvocateciDalVivo

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