Cronaca Piazza della Borsa

Oltre 200 "no mask" in piazza contro la "dittatura sanitaria": in arrivo raffica di sanzioni e denunce

Si è svolta nel tardo pomeriggio di oggi la manifestazione organizzata in piazza della Borsa per dire no a alle restrizioni imposte dai governi e contro la limitazione delle libertà personali. Presente anche la parlamentare del Gruppo Misto ed ex Cinque Stelle, Sara Cunial: "Le nostre menti non sono in vendita"

Oltre 200 persone hanno partecipato alla manifestazione organizzata dalle realtà no mask in piazza della Borsa a Trieste nel tardo pomeriggio di oggi 30 aprile. L'evento, monitorato da lontano da personale in divisa ed in borghese della Questura giuliana, ha visto numerosi interventi, tra cui quello della deputata del Gruppo Misto ed ex Cinque Stelle, Sara Cunial. "La verità e la libertà non si barattano- così la parlamentare -, spegnete le televisioni, l'informazione siete voi. All'interno del parlamento i valori della nostra Repubblica non sono più rappresentati. Noi possiamo tornare ad autodeterminarci, come dice la Costituzione, dobbiamo portare ogni singolo cittadino a dare il meglio per la propria comunità. Le nostre menti non sono in vendita".

Il popolo dei no mask si è scagliato contro le restrizioni imposte dai governi, contro la limitazione delle libertà e in contrapposizione ad una classe politica "senza l'autorevolezza di un tempo". A coordinare gli oltre dieci interventi è stato il friulano Ugo Rossi, candidato sindaco a Trieste nelle file del movimento 3V e dichiaramente contrario all'utilizzo delle mascherine e ai vaccini. "Siamo qui per smascherare il mal governo, da Conte a Draghi. Tutta la politica che siede in parlamento ha confermato, sulla discussione in merito al coprifuoco, che temono il popolo unito, facendo dietrofront. I protocolli della sanità si sa che sono fatti per uccidere". 

Alla manifestazione si sono visti alcuni volti noti a Trieste e più di qualche curioso. In prima fila anche il consigliere comunale del Gruppo Misto Fabio Tuiach. Tra il "come possiamo fare per ritornare ad essere liberi" ed il "cosa ci sta nascondendo questo governo", la manifestazione ha in programma di andare avanti ad oltranza, fino alla passeggiata finale oltre le 22, ora di inizio del coprifuoco. Commentando i dati diffusi dalla Regione Friuli Venezia Giulia, la sanitaria Giuliana Beele ha puntato il dito contro la sanità regionale. "Stiamo facendo fallire l'industria ed il turismo per uno 0,6 per cento di decessi registrati in regione sul totale della popolazione, stiamo castrando la vita dei nostri figli. Questi governi stanno distruggendo la vita di tutti. Il virus non vuole uccidere, vuole solo replicarsi nel nostro corpo. Non ci vaccineremo perché questi vaccini sono sperimentali, non sono stati approvati e perché si tratta di marketing e non di salute. Nessuno sa dell'efficacia di questi vaccini, noi sanitari l'abbiamo capito e diciamo no, grazie. Svegliatevi". 

Dopo le recenti manifestazioni sanzionate dalla questura di Trieste, le prime indiscrezioni confermano che anche gli organizzatori e i partecipanti della manifestazione di oggi 30 aprile verranno raggiunti da denunce e sanzioni. 

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