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Operazione "Mare sicuro 2018": al via il servizio per la sicurezza della balneazione e navigazione

Basata su un servizio dinamico e coordinato di pattuglie terrestri ed imbarcate, essa ha quale compito primario la salvaguardia della vita umana in mare durante la stagione estiva

L’operazione “Mare Sicuro 2018” è basata su un servizio dinamico e coordinato di pattuglie terrestri ed imbarcate. Essa ha quale compito primario la salvaguardia della vita umana in mare durante la stagione estiva, mediante un’attività di prevenzione degli incidenti e di vigilanza per il sicuro ed ordinato svolgimento della balneazione e del turismo nautico, assicurando la presenza del personale sul territorio nei periodi e nei luoghi ove maggiore risulta la presenza di tali attività.
L’operazione, nell’ambito della Direzione Marittima del Friuli Venezia Giulia, viene svolta dal 16 giugno al 16 settembre ed è condotta da pattuglie terrestri (a piedi o su autoveicoli) congiuntamente a pattuglie a mare costituite dagli equipaggi dei mezzi nautici dipendenti. Viene preceduta da una fase preparatoria che termina il 15 giugno con iniziative aventi finalità informative/divulgative rivolte, in genere, ai fruitori dei litorali.

Il servizio opera nell’ambito del litorale di giurisdizione dei seguenti Uffici Marittimi: Capitaneria di porto di Trieste, Capitaneria di porto di Monfalcone, Ufficio Circondariale Marittimo di Grado, Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Nogaro e Ufficio Locale Marittimo di Lignano Sabbiadoro. Complessivamente lungo il litorale della regione sono impiegate 9 motovedette, 4 mezzi minori (gommoni) e 5 mezzi terrestri. All’operazione partecipano circa 150 tra uomini e donne.

L’attività Mare Sicuro ha quale obiettivo la tutela della sicurezza della navigazione e della balneazione, l’ambiente marino e le risorse ittiche. In particolare l’attività viene svolta principalmente con lo scopo di perseguire obiettivi di sicurezza e tutela a beneficio di:

  • bagnanti;

  • subacquei sportivi;

  • nuotatori di fondo che vanno oltre i limiti della fascia di balneazione;

  • diportisti e altri utenti che svolgono attività non professionali(surf, windsurf, kitesurf, ecc.);

  • integrità dell’ambiente e delle are marine protette;

  • controllo dello sforzo di pesca e tutela delle risorse ittiche.

In particolare il personale facente parte delle pattuglie di terra e di mare::

  • pone particolare attenzione nel prevenire e, quando necessario, reprimere tutti quei comportamenti che possano pregiudicare la tutela della vita umana in mare, prestando in particolare la massima attenzione sul corretto uso dei mezzi veloci come le moto d’acqua;

  • vigila affinché siano rispettati i limiti di velocità previsti dalle norme in vigore e siano utilizzati gli appositi corridoi di lancio per dirigersi verso il largo o prendere terra;

  • vigila affinché siano rispettate tutte le prescrizioni per prevenire gli incidenti, con particolare riferimento alle norme e disposizioni di cui alla Ordinanza di Sicurezza Balneare;

  • reprime con determinazione ogni atto di imprudenza marinaresca nella condotta di mezzi nautici che metta a rischio l’incolumità pubblica o causi danni;

  • vigila affinché siano rispettate dalle unità navali le zone riservate alla balneazione e l’area interdetta della Riserva Marina di Miramare;

  • pone particolare e costante attenzione sull’attività degli apprestamenti di sicurezza (pattino di salvataggio,presenza del bagnino, ecc.) nonché dei corridoi di lancio e delle boe delimitanti le acque riservate alla balneazione, così come il posizionamento a cura delle Amministrazioni interessate dei cartelli monitori sulle spiagge libere, in particolare quelle altamente frequentate, indicanti eventuali limitazioni alla balneazione sicura;

  • fornisce ogni utile indicazione alle richieste dei diportisti, dei bagnanti e degli utenti del mare in genere, raccogliendo ogni eventuale segnalazione dagli stessi rappresentata.

In accordo al Protocollo d’intesa a livello centrale tra il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e la Croce Rossa Italiana in materia di soccorso sanitario a favore delle persone oggetto di soccorso marittimo, analogamente a quanto avvenuto nelle stagioni estive passate, anche quest’estate, nelle giornate di sabato, domenica, festivi e prefestivi infrasettimanali di luglio e agosto imbarcheranno squadre O.P.S.A (Operatori Polivalenti Salvataggio in Acqua) a bordo della unità SAR CP 822 di Trieste.

A partire dal 1 maggio e fino al 30 settembre 2018, le forze di polizia operanti sia in mare che nei laghi maggiori, nell’ambito dell’ordinaria attività di vigilanza e controllo, svolgono controlli sulle unità da diporto, ivi comprese quelle destinate a locazione e noleggio, rivolti a verificare:

  • il possesso e la regolarità della documentazione di bordo necessaria per la navigazione;

  • la presenza a bordo dei mezzi di salvataggio e delle dotazioni di sicurezza prescritte dal Regolamento di attuazione del Codice della Nautica da diporto;

  • l’idoneità dei titoli abilitativi per il comando, la condotta e la direzione nautica, in relazione al tipo di unità ed alla navigazione effettuata.

In caso di esito positivo del controllo effettuato, all’unità viene rilasciata la certificazione relativa alla verifica effettuata, nonché un bollino autoadesivo. Detto bollino, da applicare a cura dell’utente su un punto ben visibile dell’unità controllata, alla presenza dell’organo accertatore, attesta l’avvenuto controllo sull’unità da diporto nella stagione balneare in riferimento, così da evitare, di massima, ulteriori controlli di routine, quali quelli sopra menzionati. L’azione delle forze di polizia operanti in mare è svolta con spirito di massima collaborazione nell’ottica del migliore impiego ed ottimizzazione delle risorse umane e materiali disponibili, evitando inutili “reiterazioni”. Resta fermo che ciascuna forza di polizia continua ad agire in piena autonomia, secondo le rispettive competenze di pubblica sicurezza, polizia giudiziaria, nonché di polizia amministrativa in mare, per quelle attività che non sono correlate ai citati controlli di routine.

L’attività di rilascio del bollino blu viene svolta anche in collaborazione con circoli e associazioni nautiche, concordando giornate di presenza presso i rispettivi approdi per facilitare il contatto con il diportista e guidarlo nell’attività preparatoria dell’unità dopo la sosta invernale; nelle giornate di martedì e mercoledì prossimi, ad esempio, il personale della Capitaneria di Trieste opererà presso la Lega Navale, in Sacchetta, e potrete, se desiderate, verificare voi stessi come si svolgono queste importanti attività preventive che negli ultimi anni hanno riscosso grande interesse.

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