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Capitaneria di Porto: "Trieste 'virtuosa', poche le sanzioni nel 2020" (VIDEO)

Questo è trapelato a margine di un incontro stampa su una motovedetta della Capitaneria di Porto, dove il capitano Elisabetta Bolognini ha illustrato il lavoro quotidiano del personale di bordo nell'operazione Mare Sicuro

 

Sono state in tutto una decina le sanzioni elevate dalla Capitaneria di Porto nella prima parte del 2020, poche quindi le irregolarità riscontrate nei natanti e nessuna negli stabilimenti balneari, il che qualifica la nostra città come territorio “virtuoso”, una tendenza relativa anche agli anni scorsi. È quanto è trapelato a margine di un incontro stampa su una motovedetta della Capitaneria, dove il capitano Elisabetta Bolognini ha illustrato il lavoro quotidiano del personale di bordo nell'operazione Mare Sicuro, che regolarmente da 30 anni (dal primo giugno al 15 settembre) è volta a garantire la sicurezza di bagnanti e imbarcazioni per salvaguardare la vita umana in mare e l'ambiente Marino.

"Per quanto riguarda le operazioni di soccorso – ha dichiarato il capitano Bolognini – fortunatamente la maggior parte delle operazioni sono per assistenza alla navigazione, o per inefficienza dell'imbarcazione, per carenza di carburante (piuttosto comune) o per il peggioramento improvviso delle condizioni meteorologiche”.

Nel corso della visita si è assistito al controllo di un'imbarcazione con il gommone della Capitaneria. Le infrazioni sanzionabili possono riguardare la patente nautica e dispositivi di sicurezza (ad esempio per i diportisti il salvagente è obbligatorio a più di 300 metri dalla costa) e il mancato rispetto della distanza dalla terraferma. Da quest'anno i controlli vertono anche sulle normative Covid, come il numero massimo di persone a bordo. Le multe vanno da un minimo di 200 euro fino ai 30mila per inosservanze gravi come i danni all'ambiente marino e alle aree protette, passando per le irregolarità relative alla pesca, che possono arrivare a qualche migliaio di euro.

In caso di esito positivo alla verifica, la capitaneria ha introdotto di recente il cosiddetto “bollino blu”, un adesivo che può essere esibito a un'eventuale secondo controllo. “Garantire la sicurezza senza intralciare la navigazione – ha concluso il capitano - è una delle nostre priorità”.

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