Cronaca

Monassi nel cda Acegas, le opposizioni incalzano

Il sindaco: "c'era un accordo di coalizione". Il PD con Russo e Cosolini attacca Dipiazza. I Cinque Stelle: "Speriamo sia uno scherzo". Sui social partito l'evento collegato al "gioco della sedia" con l'hashtag #marinavuoipurequesta

Immagine di repertorio

L’ennesima polemica politica riguardante il ruolo del già presidente dell’Autorità Portuale di Trieste, Marina Monassi, si è scatenata dopo l’annuncio, da parte del sindaco Roberto Dipiazza e comparso sulle pagine de Il Piccolo, della nomina della stessa all’interno del consiglio di amministrazione di Acegas. Le forze di opposizione hanno duramente contestato la scelta del primo cittadino, mentre sui social sono comparse alcune prese in giro riferite ad una presunta “fame” di poltrone. Nel frattempo la Lega sta alla finestra e non si sbilancia. 

Le parole del sindaco: "Mancanza di rispetto verso la Monassi"

Il primo cittadino, raggiunto al telefono ha affermato che "quando c'è una coalizione questa ha delle caselle. Quando loro erano al governo mettevano le loro persone e sinceramente mi sembra un argomento riduttivo e una mancanza di rispetto nei confronti della persona". L'accordo politico, secondo il sindaco era che "Seganti andava in Hera e la Monassi in Acegas. Quale sarebbe il problema? Russo dice che la collocazione della Monassi nel cda di Acegas fa il male della città? Mi dispiace ma Francesco Russo questa volta ha sbagliato”.

“Obiettivamente - ha concluso Dipiazza - mi sembra una reazione un po’ esagerata. Acegas era una casella di Forza Italia che ha designato la Monassi”. 

Russo: "Un grande errore"

"Entrambi abbiamo a cuore il futuro di Trieste – ha scritto il vicepresidente del Consiglio regionale, Francesco Russo indirizzando la nota a Dipiazza – e abbiamo trovato il modo di collaborare su alcuni progetti di sviluppo della città”. “Ci sono alcune cose che, però, non potrò mai condividere. La nomina di Marina Monassi è un grande errore. Sia per il mondo che rappresenta sia per il messaggio che arriva ai cittadini. Ovvero che non importa scegliere le persone migliori per rappresentare gli interessi dei triestini: conta di più assecondare la sete di potere di un partito o dell’altro".

"Purtroppo questa è solo la punta dell’iceberg. C’è chi nella tua coalizione sta aspettando le elezioni europee per passare all’incasso: in ballo c’è la presidenza del Consiglio comunale e probabilmente un grosso rimpasto di giunta”.

Cosolini: "Incapacità del sindaco"

La presidenza del consiglio comunale, dopo le sorprendenti dimissioni da parte di Marco Gabrielli, è a tutti gli effetti un caso “spinoso” all’interno del palazzo municipale, come d’altronde il presunto rimpasto di Giunta che la Lega avrebbe chiesto, puntando a far cadere qualche assessorato del centrodestra. Anche Roberto Cosolini è intervenuto, in un post su Facebook. "Non ce l'ho con Marina Monassi. Il punto è l'incapacità del Sindaco di essere autonomo e di esercitare la sua autonomia indicando qualcuno che possa rappresentare anche da destra una ventata di novità e di sincero impegno civico invece che un ennesimo ritorno".

Cinque Stelle, Menis: "Dipiazza in balìa dei gruppi di potere che hanno affossato Trieste"

La nomina della Monassi ha scatenato anche i Cinque Stelle. “Mi auguro – così Paolo Menis - che la notizia della nomina di Marina Monassi nel cda di AcegasApsAmga sia uno scherzo. Se invece la notizia dovesse venir confermata allora significa che Dipiazza è un pavido in balìa dei gruppi di potere che hanno affossato Trieste. E la Lega locale, quella del "cambiamento" a Roma, avalla questa scelta?” 

La Lega pensa alle elezioni 

La Lega, al momento impegnata con la campagna elettorale, non si sbilancia e non vuole immischiarsi. Da fonti interne al Carroccio, la Lega non ritiene Acegas una casella fondamentale e considera la mossa del centrodestra un'azione volta a "mostrare i muscoli". 

"Marina, vuoi pure queste?", l'evento su Facebook

Sui social nel frattempo è comparso il “gioco della sedia della politica triestina” con un evento pubblicato su Facebook dal titolo “Marina, vuoi pure queste?” e condiviso anche dal collettivo Tryeste. Nella spiegazione si legge così: “Fotografa la tua sedia, il tuo sgabello, la tua poltrona, il tuo divano. Insomma, la carega che vuoi offrire a Marina Monassi. Postala sui social con l'hashtag #marinavuoipurequesta e scrivi cosa pensi della gestione della cosa pubblica da parte di questa Giunta (e non solo!)”.

Secondo Tryeste “Dopo non aver fatto nulla - se non danni - come Segretaria e in seguito Presidente dell'Autorità Portuale, ed essere ora multipiazzata come presidente dei revisori dei conti regionale all'Ater - che ha alloggi sfitti e non li assegna a chi ne avrebbe bisogno - e presidente del collegio sindacale della Trieste Trasporti - che costa sempre più e non aumenta le corse, a partire da quelle notturne -, alla fedelissima dei Camber Marina Monassi viene dato pure un posto nel consiglio di amministrazione di AcegasAPS Amga”.

Mesi fa anche CasaPound aveva giocato sulla sedia, fotografandone una in piazza Unità e rivolgendo un messaggio proprio alla Monassi, all'epoca in una presunta corsa per la presidenza della Trieste Trasporti.  

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