Cronaca

L'Unione degli Istriani a Mattarella e Pahor: "Vengano anche alla foiba di Basovizza"

Lo storico sodalizio guidato da Massimiliano Lacota si è unito all'appello lanciato dai Giuliani nel Mondo che hanno chiesto alla più alta carica dello Stato italiano e a quella della Slovenia di visitare il monumento sul Carso

L’Unione degli Istriani si unisce all’appello dell’Associazione Giuliani nel Mondo al Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ed al Presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor, di omaggiare le vittime delle Foibe a Basovizza il prossimo 13 luglio 2020. Il presidente del sodalizio Massimiliano Lacota è partito dal fatto che “la generosa restituzione dell’ex Hotel Balkan alla comunità slovena quale segno di riconciliazione presuppone il pieno riconoscimento della pulizia etnica nei confronti degli Italiani dell’Istria, Fiume e Dalmazia con un omaggio congiunto alla Foiba di Basovizza”. 

Narodni Dom e Spalato

Secondo l'Unione degli Istriani, l'omaggio congiunto "alle vittime della persecuzione slavocomunista" dovrebbe quindi avvenire "a margine della cerimonia di consegna dell’immobile dell’ex Hotel Balkan, andato a fuoco cento anni fa". Lacota e soci tirano quindi in ballo l'incendio del Narodni Dom la cui vicenda sarebbe avvenuta in "circostanze maichiarite, a seguito di tumulti e disordini che investirono la città di Trieste dopo l’uccisione a Spalato, pochi giorni prima, del comandante della Regia Nave Puglia, Tommaso Gulli, e del motorista Aldo Rossi"

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