Rintracciati 53 migranti irregolari in località Mattonaia

Fabrizio Maniago (SIULP): "Sia avviato il protocollo sanitario". Secondo fonti vicine alla Questura, anche lunedì 9 settembre un numero analogo di migranti sarebbe stato rintracciato sul Carso

Rintracciati nella mattinata di oggi, mercoledì 11 settembre, 53 migranti che dalla località Mattonaia stavano camminando verso il centro città. Si tratta di uomini di nazionalità pachistana e afgana, che sono stati fermati dalla Polizia di frontiera e che ora si trovano in Questura per le procedure di identificazione. Secondo fonti vicine alla Questura, anche lunedì 9 settembre un numero analogo di migranti sarebbe stato rintracciato sul Carso.

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Il protocollo sanitario

"In questo caso come in altri, ormai all'ordine del giorno - dichiara il segretario provinciale del SIULP Fabrizio Maniago - è necessario un protocollo sanitario e ancora una volta chiediamo che venga attivato al più presto. Il SIULP chiede che questo protocollo, già pubblicizzato, veda immediatamente la fase esecutiva perché ancora oggi, a fronte di un massiccio rintraccio, gli operatori della Polizia sono costretti ad effettuare le procedure senza avere uno screenening preventivo per rilevare eventuali patologie diffusive come la scabbia o peggio. Un problema che il SIULP rileva da molti anni".

Maniago (SIULP): "Rischio patologie diffuive per i nostri operatori"

"In altre città italiane, dove avvengono sbarchi sui porti e rintracci sulle navi, viene sempre fatto lo screening. Se un migrante non vuole l'asilo e deve essere avviato a un centro ex CIE il CPR, per l'ingresso in comunità, ha bisogno di una visita preventiva in cui un medico dell'azienda sanitaria accerti che non ci siano patologie diffusive. Strano che questo non avvenga quando il migrante arriva nella nostra comunità stanziale. A volte queste persone hanno eruzioni cutanee che non sappiamo diagnosticare, oppure hanno un aspetto sofferente ma non ne parlano e dobbiamo essere noi a chiedere. Il tutto è lasciato alla valutazione dei nostri agenti, che non sono tecnici. Occorrono invece medici specializzati. "

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