Martedì, 16 Luglio 2024
L'operazione della guardia di finanza

Maxi truffa bonus edilizio: la Gdf sequestra 200 mila euro, tre denunciati

Il rifacimento delle facciate, per cui era stato erogato il bonus non era nemmeno iniziato. Imputati il titolare di un'impresa edile di Pesaro, l'amministratore di fatto di una società triestina in subappalto e un ingegnere che avrebbe fornito false certificazioni

Avevano ottenuto il bonus edilizio ma i lavori alle facciate non erano stati nemmeno iniziati. I militari del comando provinciale di Trieste hanno così effettuato un sequestro preventivo di oltre 212 mila euro, emesso d’urgenza dal Gip presso il Tribunale di Trieste su richiesta della Procura, ed è scattata la denuncia per tre persone. Destinataria della confisca un'impresa edile di Pesaro, che avrebbe dovuto occuparsi della ristrurazione di due facciate in un immobile di pregio nel centro di Trieste e, stando alle indagini, avrebbe ottenuto illecitamente i crediti presentando documentazione del completo rifacimento delle facciate. Le perquisizioni sono state effettuate anche nelle province di di Pesaro-Urbino e Milano, e hanno consolidato il quadro indiziario raccolto dalle Fiamme Gialle triestine negli ultimi mesi. 

Sono stati denunciati il titolare della società di Pesaro, l’amministratore di fatto di una società edile triestina che in qualità di sub-appaltatrice aveva fatturato opere di rifacimento in realtà mai eseguite (un uomo che vive tra Milano e Pesaro), nonché un ingegnere iscritto all’Albo di Milano. che aveva rilasciato false asseverazioni sullo stato di avanzamento dei lavori. Tutti risultano ora coimputati come concorrenti nel delitto di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Il fascicolo, stando a quanto si apprende, sarebbe ora passato alla Procura di Pesaro.

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