Cronaca

Meno multe della Polizia locale: 580 mila euro di "buco" nel Bilancio del Comune

L'attacco del Pd in Consiglio comunale: «Operatori destinati ad altro: non è questione di "fare cassa", ma di far rispettare le regole». Roberti: «Parte del personale destinato a presidiare il territorio perchè ricordo che anche dare dare sicurezza è un servizio»

Nell'affrontare la variazione numero 5 del Bilancio di Previsione del Comune di Trieste per il triennio 2016-2018 il dato che ha fatto più discutere l'aula del Consiglio è stato senz'altro quello legato al "buco" relativo alle mancate sanzioni comminate dalla Polizia locale per chi viola il codice della strada pari a 580 mila euro (un calo più evidente da luglio 2016, ma in particolare - poi il vicesindaco Roberti spiegherà il perchè - a settembre).  

PARTITO DEMOCRATICO - «Da una Giunta che colleziona ordinanze come fossero figurine, che concepisce la sicurezza in maniera esclusivamente punitiva, che si erge a tutrice della legalità in un presunto Far West, che non mi è ancora chiaro dove vada in scena, mi aspettavo che le sanzioni triplicassero non diminuissero! - ha esordito la capogruppo del Partito democratico Fabiana Martini -. Non perché non sappia quanto sia difficile garantire una presenza capillare sul territorio con risorse sempre più ridotte, ma perché dagli annunci è arrivato il momento di passare ai fatti. Se ci troviamo di fronte a una simile sproporzione, è perché evidentemente gli operatori sono stati distratti da altro: ad esempio passeggiare lungo viale XX settembre per dare l’impressione di presidiare il territorio, o correre dietro ai presunti parcheggiatori abusivi, quelli che dalle Rive si sono semplicemente spostati nella cintura della zona interdetta, o intercettare qualche suonatore non registrato, o portar via il giaciglio a qualche persona senza fissa dimora. Ma intanto cresce la giungla delle seconde file. E badate bene che non è una questione di far cassa, ma di far rispettare le regole del vivere civile, argomento che mi pare abbondi costantemente sulle vostre bocche; tra l’altro una parte dei proventi che arrivano da questo tipo di sanzioni vengono reimpiegate in opere di sicurezza stradale».

A rincarare la dose, in modo ironico, ci pensa l'ex sindaco Roberto Cosolini che sottolinea come «negli ultimi 15 anni la Polizia locale ha perso il 50% del proprio organico e, per via dell'età media sempre più alta, c'è sempre meno personale in strada; inoltre c'è stato un accavallamento di norme con le ordinanze emesse da quest amministrazione. Immagino che il vicesindaco e l'assessore al personale Lobianco assumeranno 2/300 nuovi vigili per far fronte a tutti i nuovi compiti che gli vengono assegnati di settimana in settimana, come i presidi, i passaggi e chissà quando anche i servizi notturni armati; così anche lo slogan "lavoro, lavoro, lavoro" del sindaco Dipiazza troverà rispondenza nei fatti».

M5S - Nel "mezzo" l'intervento della consigliera del Movimento 5 stelle Cristina Bertoni che ricoda «come questi 580 mila euro riguardano tutto il 2016, quindi il "buco" di Bilancio andrebbe imputato a entrambe le amministrazioni, ma ci si augura una svolta vista anche la nostra mozione fatta propria dal vicesindaco che chiedeva maggiore rigore nel multare le auto in seconda fila». 

MAGGIORANZA - «Ogni turno di 6 ore prevede l'impiego di 45 agenti - ha spiegato Salvatore Porro (FdI) -, ma ogni sanzione per mancata assicurazione (fenomeno in crescente e preoccupante aumento, ndr) blocca un intera pattuglia perchè sono enormi le pratiche burocratiche da verbalizzare». «C'è chi vede una Trieste di fiori, pace e amore, dove non occorre porre mano alla sicurezza dei cittadini perchè questa è già garantita. Ma noi non la vediamo così perchè una delle cose principali dal nostro punto di vista è proprio la sicurezza dei cittadini», ha aggiunto il capogruppo della Lega Nord Paolo Polidori.

ROBERTI - «Voglio ringraziare il consigliere Cosolini che ha ricordato come la Polizia locale sia sotto organico - ha esordito nella risposta il vicesindaco con delega alla Polizia locale e Sicurezza Pierpaolo Roberti -: ci siamo trovati una situazione disastrosa tale da compromettere alcuni servizi. Ma va ricordato anche che nei cinque anni precedenti l’Amministrazione comunale non ha bandito nessun concorso. Io le "passeggiate" in Viale le chiamiamo in altro modo perchè c’è chi per anni ha fatto finta di non vedere o non sapere, non ascoltando quella parte di cittadini, mentre noi abbiamo deciso di occupare parte del personale della Polizia locale non per fare multe ma per presidiare il territorio (ricordo che anche dare un servizio di sicurezza fa parte dei doveri di questa Amministrazione); non vengono messe in secondo piano le sanzioni, infatti è stato presentato un emendamento per l’acquisto di nuove attrezzature che premetteranno un efficentamento del corpo». 

«C’è un altro aspetto legato alla caserma San Sebastiano, mai inaugurata in 4 anni per infiltrazioni nel garage - ha sottolineato Roberti -. Riuscire a riaprire nei tempi prestabiliti la caserma ha posto un piccolo disagio di un trasloco che ha portato via un intero mese di tempo e questo ha comportato dei rallentamenti, lo abbiamo fatto si con delle riduzioni di sanzioni, ma la gente non se n’è accorta grazie al sacrificio degli operatori della Polizia locale».

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