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La nota

Malori tra i bambini nelle scuole di Muggia: i casi sono una sessantina

Lo ha dichiarato il sindaco di Muggia Paolo Polidori. Nel centro cottura non sono state riscontrate evidenze attribuibili a carenze igieniche

"Mentre la giornata di ieri è trascorsa a gestire l’emergenza, dovuta al fatto che le prime notizie dei malesseri dei bambini sono arrivate verso metà mattina, oggi, grazie anche alla chiusura settimanale del servizio  di mensa, stiamo raccogliendo dati, riordinando le idee, organizzando il prosieguo degli eventi". È quanto dichiarato nella giornata di ieri dal sindaco di Muggia, Paolo Polidori, sulla sua pagina Facebook sulla vicenda dei malori tra bambini e personale delle scuole presumibilmente legati al servizio mensa. 

"Anzitutto - si legge nella nota del sindaco - gli aggiornamenti sulla situazione dei bambini sono i seguenti: dalle tante comunicazioni che sono arrivate tramite la mail che abbiamo fornito, anche tramite i social del Comune, dopo un lunghissimo lavoro della nostra instancabile collaboratrice del Comune, che sentitamente ringrazio, stimiamo che una sessantina tra bimbi e adulti abbiamo riscontrato dei sintomi, che andavano dalla nausea, al vomito e alla febbre alta". 

"Nel centro cottura non vi sono state riscontrate evidenze attribuibili a carenze igieniche, perciò la cucina ha i requisiti per continuare ad operare come centro cottura. Ciò non significa che automaticamente la cucina sarà riaperta, anzitutto perché lunedì dovremo valutare ogni aspetto che garantisca l’assoluta sicurezza dei bambini". "Siamo ancora in attesa, invece, per quanto riguarda gli esiti di carattere epidemiologico, più complesse, sulle quali comunque il dipartimento del l’Asugi sta svolgendo il lavoro di analisi", conclude.

  

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