Messi all'asta per due milioni di euro quattro immobili comunali

Un'autorimessa vicino al Giulia e tre immobili: in via dell'Ospitale, via Pascoli e via di Servola. Invenduti dopo un'asta deserta saranno banditi a un prezzo ribassato con la procedura della trattativa diretta che dovrebbe evitare problemi di burocrazia. Offerte da presentare entro il 31 dicembre

Circa due milioni di euro potrebbero entrare nelle casse del Comune per la messa in vendita di quattro immobili, rimasti invenduti dopo un'asta deserta lo scorso luglio. Quattro lotti che saranno messi all'asta ad un prezzo ribassato con la procedura della trattativa diretta che, a quanto dichiarato dall'assessore al Patrimonio Lorenzo Giorgi, dovrebbe scavalcare problematiche legate alla burocrazia e portare a termine la vendita in tempi più brevi. Le offerte possono essere presentate entro il 31 dicembre prossimo.

Giorgi: "Vendere gli immobili inutilizzati"

“Obiettivo di questa amministrazione – ha dichiarato Giorgi in conferenza stampa – è quello di non tenere ferme potenziali fonti d'investimento. Per l'amministrazione vendere immobili inutilizzati significa avere nuove risorse da reinvestire per la collettività, oltre a portare in città nuove attività che creano occupazione. In Italia siamo eccellenza nel sociale, nello sport e nei lavori pubblici e per mantenere queste eccellenze c'è bisogno di introiti”.

I lotti

Il più consistente è il quarto dei lotti, ossia l'autorimessa comunale 'Rotonda del Boschetto', vicino al centro commerciale Il Giulia, che sarà bandita al prezzo base di 1 milione e 200mila euro. L'autorimessa conta 130 posti per auto e 11 per moto e attualmente è gestito da Esatto spa. Si contano, al momento, 30 abbonamenti attivi. Per questo lotto ci sarebbero già state delle manifestazioni d'interesse.

Giorgi lancia il progetto per rivitalizzare le piccole botteghe

Prezzo base di 650 euro, invece, per un immobile in via dell'Ospitale 12 in una posizione strategica sul colle di san Giusto, una casa storica finora invenduta per un problema legato all'accesso, molto stretto specialmente in vista dei lavori di ristrutturazione. “Il problema, tuttavia, dovrebbe essere risolto – ha dichiarato il direttore del Servizio Gestione Patrimonio Luigi Leonardi – abbiamo chiesto al Demanio militare un secondo accesso nello spazio confinante, almeno nel periodo necessario alla ristrutturazione”. Gli altri due lotti, economicamente meno rilevanti, sono un immobile tra via Pascoli e via Foscolo (142mila euro il prezzo base) e un edificio in via di Servola (89mila euro).

L’avviso completo è pubblicato sul sito del Comune nella pagina “bandi e concorsi” (https://bandieconcorsi.comune.trieste.it) alla voce “manifestazione d’interesse” e all’albo pretorio del Comune di Trieste. 

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