Venerdì, 19 Luglio 2024
Smantellato un traffico di esseri umani / Altopiano Carsico

Fototrappole per un giro di droga, poi spuntano i passeur ucraini: otto arresti

L'operazione Abisso, dal nome della cavità carsica di Trebiciano dove i migranti si radunavano prima di giungere in città, è nata in maniera casuale dopo la soffiata di un presunto traffico di stupefacenti tra la Slovenia e l'Italia, lungo la ciclopedonale che collega Orlek al territorio italiano. Sei passeur sono di nazionalità ucraina, uno russo e uno afghano

TRIESTE - Si erano messi sulle piste di un presunto traffico di droga tra la Slovenia e l'Italia ritrovandosi invece ad osservare l'ingresso di circa 500 migranti attraverso i sentieri del Carso. E' nata così Abisso, l'indagine condotta dal Nucleo di polizia giudiziaria della polizia locale di Trieste che ha smantellato una organizzazione criminale dedita al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina negli ultimi chilometri della rotta balcanica. Una volta ottenuta l'informazione confidenziale in merito ai presunti spacciatori, gli agenti hanno allestito un servizio di osservazione attraverso le fototrappole, posizionate ai margini di diversi sentieri lungo la ciclopedonale che collega l'abitato di Orlek a quello di Trebiciano. 

I numeri dell'operazione

Ogni giorno circa 30 persone, tra cui molti bambini, attraversavano la frontiera lungo i boschi carsici. Ma il viaggio per oltrepassare il confine avveniva anche grazie ad autovetture, tutte immatricolate in diversi paesi dell'est Europa e guidate rispettivamente da trafficanti che nella maggior parte sono risultati essere di nazionalità ucraina. Quindi un traffico gestito in maniera capillare, smantellato in un lasso di tempo molto breve. Gli ucraini erano stati arrestati quasi subito - la polizia locale ne aveva dato notizia già nei giorni immediatamente successivi alla convalida dei fermi. Gli arrestati sono sei ucraini, un russo e un afghano. Il più giovane ha 25, mentre il più anziano ha 60 anni; gli altri trafficanti hanno invece 26, 27, 28, 32, 42 e 53 anni. 

Ecco come i trafficanti chiedono informazioni sui passeur arrestati

L'informazione è potere

Ma c'è un particolare, che raccontiamo in questo articolo, di come dietro alla gestione del traffico gestito dagli ucraini ci sarebbe una presunta organizzazione che, una volta finiti nella rete degli investigatori i passeur designati, richiederebbe informazioni sul loro conto utilizzando terze persone, solo all'apparenza famigliari degli stessi. Tornando all'operazione Abisso, il personale del Npg della locale ha sequestrato sei autovetture (Skoda e Bmw, tra le altre), oltre a diversi cellulari in uso ai trafficanti. Per quanto riguarda il viaggio dei migranti rintracciati, in totale una sessantina, è stato appurato che la cifra pagata andava dai 6000 agli 8000 euro a testa. 

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