Cronaca

Migranti, Casapound installa cartelli "didattici" nei giardini pubblici di Gorizia

«Il responsabile provinciale del partito: Molte e insistenti le segnalazioni dei cittadini e dei commercianti, che grazie ai giardini pubblici lavorano ogni giorno»

Casapound Gorizia si scaglia contro i "Migranti campeggiatori" collocando dei cartelli nei giardini pubblici di Gorizia. Onde dissuadere chi ha l'abitudine di "bivaccare" sugli spazi verdi, i nuovi avvisi ammoniscono: «Questi sono giardini pubblici, non un campeggio». L'iniziativa è stata resa nota ieri sulla pagina Facebook del partito: «Abbiamo deciso di agire in questo senso - spiega Daniele Vecellio, il responsabile provinciale - dopo le segnalazioni sempre più insistenti e seccate sia dei cittadini che dei commercianti, che grazie ai giardini pubblici lavorano ogni giorno».

«Non è un mistero infatti che i sedicenti 'rifugiati' si accampino sull'erba in gruppi, lascino immondizia per terra e utilizzino panchine come fossero brandine. Tutto questo è inaccettabile, ma è ancor più sorprendente che le istituzioni non si muovano per dare un’ “educazione” a questi migranti maleducati sul comportamento da tenere per una buona convivenza con i cittadini».

«Non va sottovalutato poi - prosegue il responsabile di CasaPound - il fatto che questa indecenza avvenga in una zona frequentata soprattutto da bambini: non accetteremo oltre il comportamento di queste persone soprattutto se ciò andrà a mettere a rischio la sicurezza e il benessere dei nostri figli. Non per ultimo - conclude - non consentiremo che questi ospiti poco educati creino ulteriore disagio ai commercianti, i quali essendo già alle prese con una crisi economica senza fine, non meritano un ulteriore problema da affrontare da soli e nel silenzio delle istituzioni».

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