Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Rotta balcanica in Slovenia: arrestati due passeur, tra i sedili anche cinque bambini

Il bilancio dei rintracci tra venerdì 20 e la mattinata di oggi 23 novembre parla di 70 migranti fermati. Rispuntano le riammissioni

La zona del Monte Nevoso a ridosso del confine tra Slovenia e Croazia

Tra venerdì 20 e la mattinata di oggi 23 novembre la polizia slovena ha rintracciato 70 migranti lungo la direttrice della Rotta balcanica che dal confine con la Croazia conduce verso l'Italia. Inoltre, dopo qualche settimana in cui non si avevano notizie preciso in merito al fenomeno delle riammissioni, il Dipartimento di polizia di Capodistria fa sapere di aver ricevuto nei giorni scorsi dalle autorità italiane cinque persone. Nel silenzioso quadro generato dall'escalation di contagi da Coronavirus e le necessarie misure messe in campo dai governi dei rispettivi Paesi per contrastare la sua diffusione, la Rotta balcanica va avanti. 

I fermi di venerdì 20 novembre

Come già riportato da TriestePrima nella scorsa settimana (quando in tre giorni erano stati fermati all'incirca una settantina di migranti in territorio sloveno ndr) anche questo weekend non sono mancati i fermi da parte degli agenti della polizia di Capodistria. Quattro cittadini di nazionalità pakistana sono stati rintracciati venerdì 20 novembre nella zona di Crnotice (area a ridosso del confine di Osp, tra Muggia ed il territorio di Dolina ndr) mentre tra Hrusice e Gradisce pri Materiji la polizia ha fermato altri otto afghani e quattro persone di origine irachena. Sempre nella giornata di venerdì, cinque pakistani sono stati rintracciati nella zona di Ilirska Bistrica, da sempre vero e proprio varco della Rotta che dai campi profughi della Bosnia nord occidentale conduce al territorio carsico.   

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La giornata di sabato

Il giorno dopo, vale a dire sabato 21 novembre, gli agenti hanno arrestato due passeur di nazionalità turca e residenti regolarmente in Germania. I due, rispettivamente di 40 e 32 anni, sono stati fermati a bordo di un Mercedes con targa tedesca. Sui sedili posteriori erano seduti quattro cittadini turchi e dietro ai sedili - presumibilmente nel vano posteriore - erano nascosti cinque bambini. I due sono stati arrestati e denunciati per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Sempre nella tarda serata di sabato 21 novembre invece altri nove cittadini turchi sono stati fermati presso il confine istriano di Brezovica pri Gradin.

Tra domenica e lunedì

Infine tra domenica 22 e questa mattina, la polizia slovena ha fermato 11 migranti di origine afghana sulla strada da Poljane a Golec, undici cittadini turchi tra Susak e Podgorje e altri 13 afghani vicino a Podgrad. Nel dettaglio delle riammissioni, i migranti che sono stati consegnati alle autorità slovene sono due cittadini pakistani, una persona proveniente dall'Afghanistan e tre migranti di origine eritrea. 

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