Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Migranti salvati in porto: in nove fanno perdere le proprie tracce

Tutti gli adulti meno i quattro minor starebbero proseguendo il loro viaggio verso i Paesi del Nord Europa

Nove dei 13 migranti salvati lo scorso 1 novembre dalla Guardia costiera, Vigili del fuoco, 118 e Polmare, dopo un viaggio di almeno 4 giorni chiusi senza cibo, acqua né aria, in un container arrivato nel Porto Nuovo di Trieste, hanno fatto perdere le proprie tracce. Tra questi, provenienti da Iraq, Iran e Siria, c'è anche la donna incinta che era stata ricoverata all'Ospedale Burlo Garofolo per ricevere le cure necessarie.

Stando a quanto riportato dalla Rai regionale, i migranti (tutti gli adulti meno i quattro minori affidati subito a struttura specifica in regione) starebbero proseguendo il loro viaggio verso i Paesi del Nord Europa. Infatti dopo le procedure di rito seguenti il loro salvataggio, questi non si sarebbero presentati agli uffici della Questura né avrebbero chiesto lo status di richiedenti asilo, infatti né Caritas né Ics sono stati interessati della loro accoglienza. 

Inanto vengono rivelati nuove informazioni in merito al viaggio della speranza intrapreso dai migranti: l'imbarcazione sulla quale era il container era salpata alle 2 di sabato ed è arrivata nel capoluogo giuliano lunedì scorso, dopo circa 90 ore di viaggio chiusi dentro quella scatola di metallo, salvati poi in extremis poichè l'aria all'interno ormai si stava esaurendo.

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