Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Migranti, Sap: "Mancano ambienti, auto e controlli sanitari"

"Con l'inverno immaginavamo che si sarebbe provveduto gradualmente a ridurre fino a terminare il personale del Reparto Mobile e del Reparto Prevenzione Crimine di Padova"

"Leggiamo in questi giorni sugli organi di stampa che in Bosnia ci sono 5.300 (su 23mila entrati da gennaio) profughi bloccati a ridosso del confine con la Croazia in attesa, spesso vana, di proseguire il viaggio verso l'Europa più ricca". Lo riporta il segretario provinciale del Sap Lorenzo Tamaro, che segnala una carenza di personale nelle forza di Polizia a fronte di "Una Rotta Balcanica che nemmeno con le condizioni climatiche proibitive dell' inverno si arresta, anche se in numero sicuramente inferiore rispetto qualche mese fa".

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"Terminare" i rinforzi 

"È naturale - continua il Sap - e ce lo aspettavamo che essendo corta la “coperta” della sicurezza, si sarebbe provveduto gradualmente a ridurre fino a terminare l’aggregazione di personale del Reparto Mobile e del Reparto Prevenzione Crimine di Padova, che in questi mesi hanno dato il loro prezioso apporto alla nostra Polizia di Frontiera e che hanno contribuito a garantire gli arresti di numerosi “passeur”, trafficanti di uomini. Ma le necessità non sono terminate, sono solo apparentemente diminuite ed ora il rientro graduale dei “reparti” alle loro sedi, farà sentire maggiormente le difficoltà di un organico insufficiente e sotto dimensionato rispetto a quello previsto della Polizia di Frontiera di Trieste". 

Gravi carenze

Secondo Tamaro la Polizia di frontiera di Trieste "patisce anche gravi carenze perfino di autovetture. Comprendiamo le difficoltà generate da anni di scellerate politiche fatte di tagli, decisi a tavolino in un settore come quello della Sicurezza dove è evidente non è possibile tagliare senza dover ridurre l’apparato in queste condizioni. Auspichiamo che si metta in atto quel rinforzo permanente e strutturale per la bella stagione, annunciato dal Governo sia nazionale che regionale, quando gli arrivi ritorneranno ad essere massicci. Serve perché è evidente che le forze in campo attuali sono insufficienti a fronteggiare una simile situazione".

Gli ambienti

"Serve inoltre - continua il Sap - che ci si occupi con altrettanta attenzione anche delle strutture di Polizia utilizzate per accogliere gli immigrati che illegalmente accedono nel nostro territorio e per i quali si devono attivare tutte le procedure previste per legge. Per troppo tempo si sono utilizzati ambienti, come quelli di Fernetti, del tutto insufficienti ad accogliere gruppi così numerosi di persone".

Personale medico

Altrettanto necessario, secondo Tamaro, "che sia messo a disposizione, ogni qual volta che si rintraccino persone come queste, che hanno affrontato un viaggio così lungo e pieno di insidie, personale medico competente al fine di poter verificare che non vi siano particolari patologie che possano mettere a rischio la salute degli operatori di Polizia e delle persone che entrano in contatto. Richieste queste che il SAP ha più volte avanzato alla propria Amministrazione, senza però trovare una concreta risposta. Ci appelliamo quindi all’Assessore alle autonomie locali, sicurezza, immigrazione, politiche comunitarie e corregionali all'estero Pierpaolo Roberti, che si è sempre dimostrato sensibile alle problematiche delle forze di polizia".

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