Rotta balcanica, rintracciato un flusso di 160 migranti sul Carso

Dopo il rintraccio di 68 persone avvenuto durante la notte, una ventina di migranti è stata individuata poco prima di pranzo, numeri che vanno ad aggiungersi ai 72 rintracciati in via Valerio. Il numero totale porta a circa 160 persone

Sono circa 160 i migranti uffcialmente rintracciati tra Basovizza e Pesek dalle prime ore dell'alba a mezzogiorno di oggi 12 maggio. Verso le 4 di notte la Polizia di Frontiera ne aveva individuati una settantina, mentre poco prima delle 11 altri tre sono stati visti percorrere la strada per Basovizza in direzione Trieste. Al bivio all'entrata della località carsica l'esercito ha fermato nove migranti e dalla strada che conduce verso l'ex valico di Pesek ne sono stati rintracciati altri sei. 

Il totale dei rintracci di queste ultime ore porta a 18 il numero delle persone fermate, che con le 68 di questa notte e gli altri 72 rintracciati nei pressi di via Valerio, i cinque ritrovati dalla Polizia Ferroviaria nei pressi della Stazione Centrale, uno dalla Polizia Marittima, tocca quota 160 come confermato dalla Questura del capoluogo regionale. Gli stranieri, tutti uomini e per la maggior parte provenienti dal Pakistan e Afghanistan, camminavano a piedi, in piccoli gruppetti, per le strade vicine alla zona boschiva del Carso. 

Dopo un primo controllo sanitario, sono stati trasportati, anche grazie all’ausilio di Trieste Trasporti, presso i locali della Polizia di Frontiera Marittima e Terrestre per l’identificazione e gli accertamenti relativi alla posizione sul territorio nazionale. I migranti, all’esito delle operazioni burocratiche poste in essere da personale della Polizia di Stato, militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Esercito Italiano, saranno trasportati presso le strutture d’accoglienza individuate dalla Prefettura, per poter trascorrere il periodo di sorveglianza sanitaria previsto dalla normativa in materia di Covid-19. Tutti i migranti hanno richiesto la protezione internazionale.

La ripresa della rotta balcanica in queste ultime due settimane è evidente, soprattutto nella zona dell'altipiano carsico. Sarebbero infatti circa 400 i migranti giunti nel capoluogo regionale nell'ultimo lasso di tempo. Un numero che ha di fatto scatenato le proteste dei sindacati di polizia che lamentano lo scarso supporto e le difficoltà delle forze dell'ordine nell'affrontare la situazione. 

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