La denuncia dell'associazione antifascista / Barriera Vecchia - Città Vecchia / Largo Don Francesco Bonifacio

Militanti di sinistra aggrediti al banchetto, organizzato presidio antifascista

Lievemente feriti con escoriazioni al volto due membri di Sinistra Classe Rivoluzione. Per l'associazione, tra gli aggressori ci sarebbe un "volto noto" negli ambienti di estrema destra in città. I Carabinieri indagano sull'identità dei due responsabili. Giovedì 21 in piazza Sant'Antonio il presidio antifascista

TRIESTE - "Sabato 16 settembre i militanti di Sinistra Classe Rivoluzione che stavano tenendo un banchetto in Largo Bonifacio della campagna 'Sei comunista? Allora organizzati!' sono stati improvvisamente aggrediti da alcuni picchiatori fascisti, che hanno ribaltato il banchetto aggredendo 3 compagni, 2 dei quali colpiti al volto". L'episodio è avvenuto intorno alle 18 di sabato scorso, sul posto sono intervenuti i carabinieri, che confermano l'accaduto. Come dalle foto, due dei ragazzi hanno riportato escoriazioni al volto (non gravi), e il banchetto è stato rovesciato insieme a tutto il materiale informativo. I militari dell'arma stanno indagando sull'accaduto. Davide Fiorini, dell'associazione Sinistra Classe Rivoluzione, spiega che "non abbiamo ancora sporto denuncia, ma abbiamo intenzione di farlo nei prossimi giorni" e specifica che tra gli aggressori ci sarebbe anche un "volto noto" a Trieste, che graviterebbe attorno a gruppi di estrema destra.

"E’ un atto intimidatorio grave che però non ci fa arretrare di un millimetro rispetto alle nostre idee - spiega una nota di Scr - e la nostra attività organizzata in città che invece rilanciamo con questo appello. Crediamo che la costruzione di una forte organizzazione comunista sia più necessaria che mai e il fatto che i fascisti vedano la nostra campagna con fastidio e preoccupazione non può che farci avanzare con più determinazione su questa strada". L'associazione ha quindi deciso di organizzare un presidio antifascista giovedì 21 alle ore 16:30 in Piazza Sant’Antonio, per "chiamare a raccolta tutte le forze singole ed organizzate della sinistra".

Altre associazioni della sinistra cittadina intervengono manifestando solidarietà , tra cui l'Anpi/Vzpi, che ricorda l'85esimo anniversario della promulgazione delle leggi razziali, che ricorre proprio oggi: "Come 100 anni fa ritornano le aggressioni di tipo fascista contro chi, pacificamente, espone le proprie idee che, evidentemente, non piacciono a chi ritiene legittimo odiare; come negli anni 70 del secolo scorso qualcuno ritiene di affermare con la violenza che alcune aree della città siano territorio esclusivo della destra più violenta ed intollerante" e chiede "che le stesse Istituzioni, il Prefetto ed il Questore si adoperino, senza indugio alcuno, per fermare i rigurgiti fascisti". Così scrive invece il comitato a Difesa della Costituzione di Trieste: "Il fatto è gravissimo, specie in un periodo come questo, in cui assistiamo a numerosi tentativi di ridimensionare il ruolo nefasto del fascismo e di riabilitare la memoria di singole sue figure".

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