Minacce e buste sospette alla Illy: "Pagate o avveleniamo i prodotti"

Buste contenenti polvere verde sono state recapitate nella sede legale dell'azienda a Roma, oltre che agli uffici della Lavazza, alla Caffè Vergnano, e alla Ferrero. Il messaggio, proveniente dal Belgio, chiede di "pagare 300mila euro in bitcoin"

Foto di repertorio

Buste con polvere verde all'interno, e un messaggio: “Avveleneremo i vostri prodotti, se non ci pagate. Cosa vogliamo? Come voi, soldi… vogliamo 300mila euro”. Lettere sospette provenienti dal Belgio, recapitate ieri, venerdì 5 aprile, alla sede legale della Illy a Roma e, come riporta Torino Today, al quartier generale della Lavazza, a Torino, e alla Caffè Vergnano, a Santena (TO), alla Ferrero ad Alba (Cuneo), e ad una azienda lombarda del settore cosmesi. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il messaggio

Polizia e carabinieri stanno indagando, molti dipendenti sono stati messi in quarantena fino all'arrivo dei risultati delle analisi sulla polvere verde, che confermerà se si tratta di mitomani o di una reale minaccia. Come riporta il Fatto Quotidiano, la lettera è scritta in inglese al computer su un foglio A4 e firmata persone che si definiscono “uomini d’affari. Non siamo terroristi, malati di mente”. Gli ignoti spiegano che la sostanza verde sarebbe “oleandrina, una sostanza vegetale capace di procurare nausea e diarrea, ma anche aritmia fino all’arresto cardiaco. Non vi fate ingannare dall’aspetto: diluito o meno, il veleno è molto efficiente. Come saprete è molto semplice introdurre un po’ di veleno, in polvereo liquido, in uno dei vostri prodotti che si trovano sugli scaffali dei supermercati. Riuscite ad immaginare gli effetti disastrosi, per l’immagine della vostra compagnia, se i clienti iniziassero a morire avvelenati…”.Si richiede che la somma venga versata entro il 20 maggio in un conto Bitcoin.

Illy acquista il marchio che ispirò "La fabbrica di cioccolato"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bonus da 600 euro, anche il consigliere regionale Franco Mattiussi tra i beneficiari

  • Fotografa i bambini e poi scappa su un’auto blu: la segnalazione parte dal Carso

  • Rifiuta le sue avances e lui le sputa addosso: sconcerto in piazza Libertà

  • Notte di San Lorenzo, ecco i 5 posti più belli dove ammirare le stelle cadenti a Trieste

  • Covid-19: quattro nuovi casi in Fvg, salgono i ricoverati in terapia intensiva

  • Riammissioni a catena: Italia, Slovenia e Croazia si "passano" 30 migranti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TriestePrima è in caricamento