Cronaca

Minacce e insulti sui social dai no vax, Riccardi si rivolge alla Procura

Anche il vicegovernatore nel mirino dei no vax. Solidarietà da parte del mondo della politica.

Foto Aiello

Dopo l'assessore Gibelli, anche il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi è finito nel mirino dei no vax. Dopo le svariate minacce ed i pesanti attacchi sui social, il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi ha deciso di rivolgersi alla Procura. Sono stati diversi i messaggi di solidarietà da parte del mondo della politica.

MoVimento 5 Stelle

“È sempre giusto ascoltare le istanze dei cittadini ma queste devono essere portate nei modi e nelle sedi appropriate, di fronte a minacce o attacchi violenti non c'è altra via” ha dichiarato il Gruppo del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia esprimendo solidarietà al vicepresidente della Regione.

Forza Italia

“È ora di dire basta: fa bene il vicepresidente Riccardi a denunciare a chi di competenza quanti si lasciano andare all’odio in rete. A lui va la nostra solidarietà, ribadendo l’apprezzamento per il lavoro che sta svolgendo nella campagna di vaccinazione e, negli ultimi 14 mesi, nella dura lotta contro il Covid”. Lo afferma il capogruppo Giuseppe Nicoli, a nome di tutto il gruppo consiliare regionale di Forza Italia. “Tutti hanno diritto di esprimere la propria opinione – osserva Nicoli -, anche quando è di natura opposta alla nostra, come nel caso dei cosiddetti “no vax”. Ma è ovvio che ciò deve avvenire nell’ambito di un civile confronto. Lasciarsi andare a insulti e minacce significa travalicare il confine del dibattito democratico”.

Pd

Secondo il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, le offese e le minacce rivolte via social all'assessore regionale alla Salute sono "riprovevoli e inaccettabili ed è giusto che vengano perseguite". "All'assessore esprimiamo tutta la nostra solidarietà, convinti che il dibattito e il confronto aperto, anche nella diversità di opinioni, siano l'unica strada percorribile e civile". Moretti ha quindi evidenziato che i vaccini  "sono la via d'uscita da questa pandemia. Alla Giunta rivolgiamo l'appello affinché, a fronte delle adesioni alla campagna vaccinale al di sotto delle aspettative - aggiunge Moretti -, ci sia una forte spinta di sensibilizzazione istituzionale attraverso una campagna su media e social. È inaccettabile che il Friuli Venezia Giulia si trovi a questi livelli di vaccinazione dopo tutto quello che anche la nostra comunità ha vissuto in quest'ultimo anno".

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