Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

La storia di Elin, 15enne costretto dalla famiglia ad andarsene dall'Albania e passato per Trieste

La vicenda è emblematica e fa parte delle tante storie raccolte dagli investigatori che hanno condotto l'operazione Erasmus, indagine condotta dalla Polizia Locale e dalla Polfer di Torino. Coinvolta geograficamente anche la nostra città

Tra le varie storie legate all'operazione che ha portato all'individuazione di 60 soggetti coinvolti nel traffico di minori non accompagnati dall'Albania a Torino spicca quella di Elin, un ragazzino di 15 anni giunto a Trieste nel 2019 ed in compagnia del padre. Elin (nome di fantasia al fine di tutelarne l'identità) era arrivato in Italia a bordo di un autobus di linea e, una volta arrivato nel capoluogo piemontese, si era presentato presso gli uffici della Polfer della stazione di Porta Nuova. Nonostante avesse dichiarato di essere un minore non accompagnato, dalle immagini del circuito di videosorveglianza si vede chiaramente come venga indirizzato verso la struttura di polizia da due soggetti. 

L'operazione: nei guai 60 persone

"Voglio tornare in Albania", la frase che insospettisce gli investigatori

Qui, davanti agli agenti, qualcosa non va come pianificato dal sodalizio criminale. "Elin - così la questura torinese - da subito, ha espresso la volontà di fare rientro in Albania quanto prima, palesando uno stato di disagio ed angoscia anche presso la comunità ospitante. Successivamente è stato messo in atto il suo rimpatrio assistito, ad opera delle assistenti sociali dell’Ufficio Minori Stranieri del Comune di Torino, le quali sono riuscite a contattare i genitori in Albania ed a spiegare loro lo stato in cui versava il figlio". Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il padre di Elin avrebbe scelto Torino in virtù della presenza in città di un cugino. Quest'ultimo era stato ospite in una delle comunità di Torino molti anni prima e conosceva le procedure. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La storia di Elin, 15enne costretto dalla famiglia ad andarsene dall'Albania e passato per Trieste

TriestePrima è in caricamento