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Parco di Miramare aperto: arriva il cartello di benvenuto "positivo"

Il parco è ancora aperto in quanto giardino pubblico, nonostante la chiusura dei musei con l'ultimo Dpcm. INstallato all'entrata un coreografico leggio con una lettera della direttrice Contessa che comunica, oltre ai divieti, ciò che di bello si può ammirare nel parco

Un nuovo cartello di benvenuto basato sulla "comunicazione positiva" è stato installato all'entrata del parco di Miramare. Sono in molti ad approfittare di queste giornate di dicembre per una passeggiata o una sosta al Parco,che rimane aperto nonostante la sospensione dei servizi al pubblico per i Musei. La Direzione di Miramare aveva infatti chiesto e ottenuto una deroga che consentisse l’apertura del Parco in considerazione del suo ruolo di “giardino pubblico” molto amato e fruito dai triestini che possono goderne gli ampi spazi in tutta sicurezza. Da qualche giorno, ad accogliere il visitatore all’ingresso del Parco c’è una lettera del Direttore i cui contenuti si possono apprezzare su un coreografico leggio posizionato accanto all’Infopoint presso la Porta della Bora.

La "Comunicazione positiva"

Il messaggio è particolarmente innovativo poiché centrato su una “comunicazione positiva”, sui numerosi benefici che si possono trarre dalla frequentazione del Parco, piuttosto che sui divieti cui normalmente si incorre accedendo a un sito culturale. Alcuni esempi di questa nuova modalità di comunicazione si stanno già realizzando nei musei più attenti. Nella lettera in italiano e inglese, il Direttore Andreina Contessa comunica ciò che di bello si può ammirare nel parco, i modi in cui goderne e, infine, le cose da evitare e un richiamo alla collaborazione di tutti per mantenerne l’equilibrio con un sistema semplice e immediato di icone che richiamano l’immagine coordinata del Museo.

Il progetto grafico, curato dallo Studio Migliore&Servetto di Milano cui era stata affidata la rielaborazione dell’immagine coordinata del Museo storico e il Parco del Castello di Miramare, semplifica concettualmente l’approccio all’area verde tramite quattro campiture di colore, tre dedicate a ciò che è permesso fare (conoscere la natura, ritrovare il benessere, rispettare il parco) e una ai divieti. Nel Parco del Castello di Miramare, infatti, alcune attività o atteggiamenti come fare pic-nic o andare in bicicletta, sono vietati. Tuttavia, ci sono moltissimi benefici e comportamenti adeguati che possono aiutare a fruire il luogo di cultura in modo ancor più magico e, pure, favorirne il delicato equilibrio. Nel programma degli interventi futuri previsti a Miramare c’è il rifacimento dell’intera cartellonistica e segnaletica relativa al Parco, che consentirà una lettura più agevole dei percorsi e delle peculiarità botaniche e di arredo paesaggistico che impreziosiscono l’area.

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