Cronaca

Molestie sessuali alle figlie minori: confermata in appello la condanna a due anni

La pena è sospesa in quanto primo reato. La denuncia di molestie reiterate alle due ragazze era avvenuta nel 2016. La scioccante testimonianza: "Iniziava a massaggiarci, poi ci infilava le mani nelle mutande, è successo più e più volte”

Foto di repertorio: Aiello

Confermata in appello la condanna a due anni di reclusione con la condizionale, più il pagamento delle spese di secondo grado di giudizio, per il padre accusato di molestie sessuali verso le figlie e condannato in primo grado nel 2019. La pena rimane comunque sospesa in quanto primo reato. La condanna in primo grado a due anni, emessa dal collegio penale presieduto dal giudice Filippo Gulotta, era stata richiesta dal pm Maddalena Chergia e prevedeva anche il risarcimento di 15mila euro alla figlia più piccola più 7.500 euro alla maggiore. La denuncia di molestie reiterate alle due ragazze era avvenuta nel 2016, la minore aveva in quell'occasione dichiarato che questi episodi erano avvenuti più volte quando lei aveva dai dieci ai 12 anni di età, la maggiore invece a 14 anni. “Iniziava a massaggiarci, poi ci infilava le mani nelle mutande, è successo più e più volte” questa la testimonianza scioccante della figlia minore rilasciata al gip Laura Barresi in sede di incidente probatorio. 

Molestie sessuali sulle figlie: condannato a due anni

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Molestie sessuali alle figlie minori: confermata in appello la condanna a due anni

TriestePrima è in caricamento