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Morte Guido Botteri, Torrenti: «Ci lascia un uomo di grande spessore»

L'assessore Gianni Torrenti esprime il suo cordoglio e dolore anche a nome della Regione Fvg per la scomparsa del giornalista: «Sono senza parole e con il dolore nel cuore. È stato un attento osservatore ed un acuto protagonista della vita culturale e politica cittadina e regionale, sempre con una dimensione internazionale»

«Alla città di Trieste, all'intera regione Friuli Venezia Giulia mancherà una figura di grande spessore culturale. Io personalmente ho perduto un amico al quale sono stato legato per lunghissimi anni». Con queste parole l'assessore Gianni Torrenti, anche a nome dell'Amministrazione regionale, esprime il più profondo cordoglio per la morte di Guido Botteri, giornalista, scrittore, politico che fu uno dei fondatori del Teatro Stabile di prosa di Trieste e direttore della sede Rai del Friuli Venezia Giulia.

«La scomparsa di Guido mi lascia senza parole e con il dolore nel cuore, anche perché ci siamo incontrati solo pochi giorni fa e nulla lasciava immaginare quanto è successo» ha detto Torrenti, sottolineando la sua vicinanza alla famiglia e in particolare alla figlia Giovanna, corrispondente Rai da New York. "Guido è stato attivissimo fino all'ultimo, nonostante l'età avanzata e al di là di incarichi che ormai non aveva più. È stato un attento osservatore ed un acuto protagonista della vita culturale e politica cittadina e regionale, sempre con una dimensione internazionale» ha aggiunto Torrenti, ricordando tra l'altro come Guido Botteri abbia pubblicato numerosi volumi di ricerche storico culturali e di studi storico-politici.

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