Cronaca

Centauro Triestino si "Schianta"... Contro la Burocrazia Italiana

Un episodio che sa di beffa per lo sfortunato motociclista Tutto è cominciato a fine agosto 2013: percorrendo via Campi Elisi sulla sua moto, il ragazzo alla guida si è visto affiancare da una pattuglia dei Carabinieri che gli hanno chiesto di...

Un episodio che sa di beffa per lo sfortunato motociclista

Tutto è cominciato a fine agosto 2013: percorrendo via Campi Elisi sulla sua moto, il ragazzo alla guida si è visto affiancare da una pattuglia dei Carabinieri che gli hanno chiesto di accostare. Un normale controllo: patente, libretto... e alcoltest. "Nessun problema, non ho bevuto... ci tengo alla mia vita" pensa il centauro. Soffia sul etilometro e riceve un'amara sorpresa: positivo.

Anche il secondo test da lo stesso esito, anche se il valore è inferiore. Arriva il carroattrezzi: la moto gli viene confiscata come prevede la legge e la patente è sospesa per 7 mesi. Subito dopo il motociclista si è recato all'ospedale Maggiore per farsi prelevare e analizzare il sangue. Risultato: 0,00 grammi di alcol nel sangue.

Questa è solo la premessa, che non approfondiremo in quanto è in corso una procedura penale, come da prassi.

La beffa infatti è arrivata ieri. Ritenendo di essere nel giusto, supportato dalle analisi del sangue e dal nulla osta della commissione medica che ha concesso il rinnovo per 1 anno (e non i soliti 3 mesi come avviene per i casi di guida in stato di ebrezza alcolica), ha tentato il ricorso al giudice di pace per avere indietro la patente prima dei 7 mesi previsti dalla sospensione (sempre in attesa dell'esito della causa penale).

L'udienza di ieri - con spese pari a 250 euro circa - però non ha dato esiti né positivi né negativi: infatti il giudice ha rinviato il processo a giugno 2014, più di due mesi dopo la data in cui il motociclista riavrà la patente (in quanto saranno scaduti i 7 mesi di sospensione).

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