Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

Motori, meno consumi e più tutela dell'ambiente: la scoperta è "Made in Friuli Venezia Giulia"

"Aqqa" è stato inventato dell'azienda B.lab srl che ha sede nel Parco tecnologico scientifico Luigi Danieli di Udine

Nuova invenzione in regione, che potrebbe rivoluzionare il mondo dei motori, a vantaggio dell'ambiente e del portafoglio

«Dopo mesi di lavoro in laboratorio - riferiscono i  responsabili dell'azienda B.lab srl che ha sede nel Parco tecnologico scientifico Luigi Danieli di Udine - e dopo aver effettuato molti test, siamo riusciti a realizzare un nuovo prodotto di alta qualità, tutto "made in Friuli Venezia Giulia". Aqqa, questo il nome, migliorando la combustione dei carburanti, permette di ridurre significativamente la quantità di incombusti rilasciati nell'atmosfera e di ridurre i consumi di carburante. Insomma una grande novità in grado di rivoluzionare il mondo dei motori».

«Nel 2010/11 - continuano  abbiamo testato su il prodotto per 14 mesi su 4 mezzi (camion e furgoni) con Oracar Minor Consumo, società certificata TUV per il monitoraggio dei consumi per controllare quanto risparmio poteva dare il prodotto. Il test è stato effettuato con tre mezzi su circuiti misti prevalentemente extracittadini ed uno prevalentemente cittadino.  Su circuiti misti il risparmio di carburante è oscillato  tra il 7% e il 15%. Sul circuito urbano abbiamo avuto una diminuzione dei consumi che è arrivata anche a punte del 3%».

«I primi 10 mesi di test sono stati effettuati con Aqqa, i successivi 4 senza, per vedere come reagiva il motore una volta smesso l'utilizzo. Dopo 4 mesi il motore è tornato alle condizioni di consumo pre-Aqqa. Inoltre, in contemporanea il prodotto è stato utilizzato in gare di formula Abarth e di Truck racing. Inoltre dopo importanti test nel 2011/2012 è stato utilizzato dal team Gresini in Moto 2 Sempre nello stesso periodo sono stati fatti importanti test al banco tra cui ricordo quello con le Officine Romeo Ferraris».

«Dal 2012 - continuano -  il prodotto è stato assicurato per danni con Unipol Assicurazioni (il fatto che ci abbiano assicurato fa capire che il prodotto non può fare nessun danno al motore). Sempre nello stesso anno, forti dei risultati ottenuti abbiamo iniziato a provare a vendere il prodotto nel mondo dell'autotrasporto, Le difficoltà iniziali sono state mostruose in quanto non è facile spiegare che mettendo dell'acqua che ha subito un trattamento fisico nel circuito di raffreddamento è possibile risparmiare carburante ed inquinare di meno».

«A complicarci le cose - sottolineano i responsabili - nel 2014 arrivava una denuncia che un'associazione di tutela dei consumatori inviava al Garante della Concorrenza e del Commercio chiedendo di multarci e oscurarci il sito in quanto  a loro avviso (e senza aver effettuato alcun test) il nostro prodotto non poteva funzionare. Su internet sono successivamente apparse in alcuni blog commenti negativi sul nostro prodotto ma nessuno che dichiari di averlo usato senza aver ottenuto risultati positivi».

«Dopo 23 mesi di calvario (e un ulteriore denuncia da parte dell'associazione dei Consumatori) - concludono -  il Garante archiviava il tutto prendendo per veritiero tutto quanto pubblicato sul nostro sito. Da febbraio di quest'anno finalmente abbiamo potuto riprendere normalmente l'attività». 

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