Cronaca

Movida, Dipiazza: «Modifica del Regolamento nell’interesse sia dei cittadini che degli imprenditori»

Il sindaco ha incontrato il presidente della Fipe Vesnaver e poi incontrerà il Comitato Trieste Vivibile: «Tutti i soggetti interessati stanno dimostrando la volontà di trovare un punto di incontro e su questa linea procederà l’Amministrazione comunale»

«Virtus stat in medium e l’equilibrio tra diritti, doveri e interessi lo si può trovare attraverso il confronto e la proposta. Relativamente al Regolamento Movida, i vigili urbani fanno il proprio dovere applicando le norme con il giusto buon senso, i cittadini hanno il diritto alla quiete e al sonno. Gli esercenti devono essere sostenuti, nel rispetto delle regole, perché sono un volano economico importantissimo per la città sia in termini di offerta turistica, sia in termini di occupazione, e i nostri giovani hanno diritto a potersi svagare in un contesto sano. Tutti i soggetti interessati stanno dimostrando la volontà di trovare un punto di incontro e su questa linea procederà l’Amministrazione comunale».

Lo dichiara il sindaco Roberto Dipiazza che questa mattina si confrontato con il presidente della Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), Bruno Vesnaver, relativamente al Regolamento Movida e le proteteste e polemiche sollevate dai gestori dei locali che negli scorsi weekend sono rimasti chiusi in seguito a una sanzione ricevuta dalla polizia locale. 

«Con i rappresentanti dei cittadini del Comitato Trieste Vivibile – continua Dipiazza – abbiamo già fissato un incontro a inizio agosto, assieme al vicesindaco Pierpaolo Roberti, per ascoltare le problematiche dei cittadini e per discutere le interessanti proposte che già ci hanno anticipato. Dal confronto di questa mattina con il presidente della Fipe Vesnaver, inoltre, è emersa la massima attenzione e disponibilità da parte della categoria di garantire il diritto alla quiete e serenità dei cittadini, e al contempo di permettere ai locali di lavorare senza arrecare disturbo, offrendo un buon servizio sia ai giovani, sia ai numerosi turisti presenti a Trieste. In questa direzione la Fipe si è impegnata sia a presentare al Comune delle proposte di modifica del Regolamento Movida anche in termini di qualità e tipi di musica da diffondere, visto che si tratta di locali e non di discoteche, sia a vigilare direttamente sui propri associati per il rispetto delle regole».

«Sono sicuro – conclude il Sindaco Roberto Dipiazza – che attraverso un corretto confronto si potrà arrivare alla modifica del Regolamento Movida nell’interesse sia dei cittadini che degli imprenditori».

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