Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Via Beccherie

Movida, dopo il dissequestro degli impianti audio riapre il "Dhome"

La "nuova vita" vedrà il locale più "disco" e meno "bar", con l'attività focalizzata nel piano seminterrato

Dissequestrato dalla Procura è pronto ad aprire nuovamente i battenti il Dhome, il locale di via delle Beccherie bersaglio fin dalla notizia dell'apertura (circa 6 mesi prima dell'inaugurazione ufficiale) delle forti proteste dei residenti della zona, esasperati dalla musica ad alto volume - giudicata eccessiva anche dalla Polizia locale e dal pubblico ministero interessato dalle denunce -.

Il locale era stato pensato con una piano terra (con anche una zona soppalcata) e per fortuna per i titolari una zona interrata, da adibire a "discoteca": proprio quest'area sarà il fulcro della nuova apertura, sempre sotto la società “Euromax” di Fulvio Venturi; per mesi, il locale sotto sequestro, ha visto il lavoro dei tecnici e operai per dotare il "Dhome" di nuovi dispositivi capaci di insonorizzare maggiormente la struttura e evitare qualsiasi problema legato all'acustica. 

Dhome era stato inaugurato nel giugno 2014, realizzato trasformando in discobar un vecchio magazzino di proprietà del Fondo Mascagni che fa capo a Generali Real Estate. Un impegnativo intervento di riqualificazione (si parla di circa un milione di euro), ma appunto fin da subito alcuni residenti avevano sollevato pesanti contestazioni. Così nel giugno 2015 il giudice Luigi Dainotti aveva disposto, su richiesta del pubblico ministero Antonio Miggiani, un decreto di sequestro preventivo dei sofisticati impianti musicali.

L'apertura ufficiale è prevista per il 10 dicembre.

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