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Movida, le proposte di Giorgi: «Perizia fonometrica obbligatoria e stop al vetro»

L'assessore Lorenzo Giorgi:«Vorrei diventassero primari due slogan, "Non bere se devi guidare" e "rispetta le esigenze altrui"»

Conferenza stampa questa mattina da parte dell’assessore al commercio Lorenzo Giorgi sull’annoso tema della movida.

«Uno dei primi provvedimenti – spiega Giorgi -  è stata la nuova deroga ai gestori dello stabilimento dell’Antica Diga per quanto concerne la musica notturna fino al 18 settembre prorogabile fino alla Barcolana, 10 ottobre (qui l’articolo). Tale decisione è arrivata dopo una serie di minuziosi controlli circa i decibel della musica dalla Diga, che hanno dato tutti esito positivo, compresi i controlli sulla misura del differenziale da diverse parti della città. Questo ci ha fatto capire come i gestori vogliano fattivamente collaborare con l’amministrazione pubblica e ci è parso giusto gratificarlo. Beninteso, tale deroga sarà stralciata in caso di mancato rispetto delle regole».

«Io, come assessore al commercio, - continua Giorgi – ho il compito di tutelare ed incentivare le attività commerciali cittadine ed il loro rilancio a Trieste, ma il Comune deve mettere a disposizione tutti quegli strumenti che permettano alle imprese di poter lavorare in piena regola con semplicità». giorgi lorenzo 2014-2

«Non c’è alcun problema relativo alla movida – afferma Giorgi – ma solo la maleducazione di certi individui che si comportano in modo scorretto ed indisponente fuori dai locali, con bottiglie di vetro spesso comprate nei supermercati, creando fastidio a chi sta loro attorno. Tra le proposte che porterò nelle circoscrizioni ed in Giunta, la piombatura degli impianti dopo la perizia fonometrica. Questo permetterà di rimanere sempre nei limiti di legge. Inoltre vorrei rendere obbligatoria la perizia fonometrica anche per gli esercizi pubblici. Altre idea potrebbe  essere quella di vietare l’utilizzo del vetro negli spazi Dehors dopo le 3. Anche l’eventuale questione di vietare tutto i contenitori di vetro nelle ore notturne è tra le ipotesi al vaglio, anche se la sua realizzazione non sembra semplicissima Tutte proposte che ora dovranno essere discusse con i portatori di interessi, alcuni degli incontri peraltro sono già avvenuti nei giorni scorsi».

«Inoltre – ancora l’assessore -  vorrei diventassero primari due slogan per quanto concerna la movida, ovvero “Non bere se devi guidare” e “rispetta le esigenze altrui”, messaggi sociali ed educativi che dovrebbero essere alla base di ogni tipo di divertimento notturno e non».

«Con tali provvedimenti futuri – spiega Giorgi – vorrei tutelare ed aiutare i locali – in quanto, quando la Procura interviene, il Comune non può più fare nulla e non ha alcun potere di intervento. Non reputo giusto che chi commette magari una piccola infrazione, come ad esempio sforare la musica di 7 minuti, debba chiudere per un certo periodo il proprio esercizio commerciale. Sarebbe da fare le cose gradualmente. Dopo un primo ammonimento, una sanzione media la seconda volta e una maxi stangata la terza».

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