Cronaca

Movida, Trieste Vivibile: «Costretti a dormire grazie al Lexotan, Giunta sorda a richieste»

Lo rileva in una nota Trieste Visibile

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Si avvicinano le elezioni amministrative e ci sentiamo obbligati a ricordare come l' Amministrazione uscente non abbia mai dato un riscontro, nè di accoglimento nè di realizzazione,   alle tante segnalazioni e richieste inoltrate.

Alle volte anche un  "No"  comunicato con cortesia  può essere accetato meglio di un reiterato silenzio. Su due argomenti relativi a contenitori per piccole immondizie e cassonetti in via Madonna del Mare, dopo anni di richieste, sopralluoghi e dinieghi, abbiamo avuto la soddisfazione di veder realizzate le necessità.

Orari di accesso alle zone pedonali o creazione di appositi stalli per carico/scarico non sono mai stati concessi  (impossibile accompagnare un anziano fino a casa perchè la vettura danneggia la pavimentazione, oltre ad infrangere un divieto,  mentre in via Torino i camion  scaricano derrate o materiali nei locali intorno alle 5.30/6.00 quando la Vigilanza dorme).

Vandali diurni che tirano pallonate sui muri delle case, vandali notturni che sballano per alcool o droga in zone relativamente appartate, mai controllate, lasciando lordure di vario tipo.     Volevamo regalare un portabici ma con la scusa della Sovrintendenza....meglio  niente!

Cani senza guinzaglio  e deiezioni canine lasciate proprio sotto all'apposito raccoglitore segnalate ripetutamente ma mai controllate.
Movida selvaggia senza regole efficaci e con controlli inutili : alle 23.00 i residenti possono ancora resistere, mentre alle 2 o 3 di notte nessuno è presente ed i residenti sono costretti a prendere il Lexotan per dormire.
Non è servita nemmeno una petizione firmata da 1.101 persone (presentata al Sindaco il 5 novembre 2015)  che il 5 giugno 2016  -giorno delle elezioni-  compirà 7 mesi di inutile attesa di un concreto riscontro.

Abbiamo un sogno, una speranza : sia il futuro Sindaco autore di scelte  concrete di sviluppo economico e sociale,  per una vivibilità della città ad uso turistico  e non solo, senza mai consentire  agli affari di sopraffare  valori irrinunciabili quali il diritto alla salute, al riposo, nel rispetto della buona educazione e  con la dovuta tolleranza. 

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