Movida "violenta": in arrivo più steward e più divieti, a breve l'ordinanza

Si punta a un aumento dagli steward e a breve un'ordinanza comunale vieterà agli avventori di portare con sé bottiglie di vetro in zona via Torino - piazza Venezia

Occhi puntati ancora sulla movida "molesta" in centro: si punta a un aumento dagli steward e a breve un'ordinanza comunale vieterà agli avventori di portare con sé bottiglie di vetro in zona via Torino - piazza Venezia. Intanto la Questura ha già disposto la chiusura di tre bar del centro per la mancata osservanza delle norme igienico sanitarie e l'abitudine di servire alcolici ai minori, misure drastiche dovute anche alle 70 segnalazioni per liti e ubriachezza molesta nelle serate di venerdì e sabato scorso, per una quindicina di interventi totali. Ciononostante la presenza degli steward, pagati dagli esercenti di via Torino con il contributo della Fipe, è stata fondamentale nell'arginare parte dei problemi, infatti gli addetti alla sicurezza hanno fatto il loro dovere segnalando alle autorità ubriachezza molesta e risse sul nascere. Per questo motivo il servizio di sorveglianza, sperimentato lo scorso weekend, è stato giudicato utile e sarà potenziato con ulteriori professionisti formati. Queste le conclusioni tratte durante un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura questa mattina con il prefetto Valerio Valenti, i Vertici delle forze di Polizia, il vicesindaco Paolo Polidori, e i rappresentanti della Fipe.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Via Torino

Si è constatato che parte del problema è dovuto anche ad alcuni giovani frequentatori della zona di via Torino e piazza Venezia, che portano con sé grandi quantitativi di alcolici in bottiglie comprate altrove e non nei bar circostanti. Da qui il consumo eccessivo di alcol, con conseguente perdita della lucidità e della calma, oltre al mancato rispetto del distanziamento sociale. Un problema che avrebbe potuto essere limitato in parte da una proposta avanzata tempo fa dalla Fipe ma osteggiata dal Comune: presidiare i tre ingressi a via Torino in modo da controllare gli accessi. Questa soluzione non verrà al momento applicata ma intanto il Comune si prepara, come anticipato,a emettere un'ordinanza che vieterà portare con sé contenitori di vetro all’interno di un perimetro che corrisponde all’area di maggior affluenza di persone nella zona di piazza Venezia e via Torino.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid 19: 45 nuovi contagi in Fvg, 11 a Trieste

  • Primo caso a scuola a Trieste, tre docenti e 21 alunni della Gaspardis in quarantena

  • Malore in acqua, il giovane alpinista Gianni Cergol non ce l'ha fatta

  • Sfonda la porta di casa del cugino ai domiciliari e l'accoltella: arrestato

  • Orso bruno avvistato vicino alla ciclopedonale a Draga Sant'Elia

  • Malore sott'acqua a Sistiana: 38enne portato a Cattinara in codice rosso

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TriestePrima è in caricamento