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foto tratta dalla pagina Facebook "Comitato Trieste Vivibile"

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Movida, parte la raccolta firme del "contro-comitato" Trieste Vivibile

Sulla pagina Facebook l'annuncio dei banchetti in diverse giornate e zone della città. Inoltre le foto che condannano gli eccessi del divertimento notturno: «L’inquinamento acustico/ambientale prodotto dalla MalaMovida esaspera le nostre vite»

«L’inquinamento acustico/ambientale prodotto dalla "MalaMovida" esaspera le nostre vite creando uno stato di disagio psico-fisico in tanti cittadini. Difendiamo la nostra salute e il diritto al riposo reclamando la cessazione dei rumori molesti che ci “assediano”».

Il comitato Trieste Vivibile sulla sua pagina Facebook lancia una raccolta firme per «quanti vogliono far sentire il loro dissenso a questa Amministrazione Comunale»: giovedì 22 ottobre dalle 10 alle 12 ai Portici di Chiozza, dalle 16 alle 18 piazza della Borsa-Tergesteo; venerdì 23 ottobre dalle 10 alle 12 in piazza Goldoni-Cremcaffè, dalle 16 alle 18 piazza della Borsa-Giornalfoto; sabato 24 ottobre 10 - 12 e 16 - 18 in piazza Cavana-di fronte alla banca, 10 - 12 e 16 - 18 in via delle Torri Ricordate.

Le proposte del comitato sono sempre le stesse del 2008, quanto già presentarono una raccolta firme in Comune:
- Numero verde a cui i cittadini possano rivolgersi per chiedere l'intervento dei Vigili Urbani. Sarebbe opportuna la presenza di due pattuglie durante i mesi estivi e di una durante gli altri mesi.
- Inserimento nell'autorizzazione all'occupazione del suolo pubblico (OSP) da parte dei locali di un orario di utilizzo (di regola dalle 8.00 alle 23.00). Per il periodo estivo tale orario potrebbe essere allargato, nelle giornate di venerdì e sabato, sino alle 01.00 con un controllo costante del rispetto degli orari. Una maggiore elasticità è tollerabile nel caso dei grandi eventi.
- Controllo del rispetto degli spazi della OSP per evitare che l'allargamento sia tale da impedire il passaggio dei pedoni. 4) possibilità di ottenere copia degli atti amministrativi (autorizzazioni OSP, musica, ecc.) con celerità.
- Controllo accurato delle autorizzazioni a trasmettere musica con verifiche sul livello delle emissioni sonore (normalmente ben al di sopra della norma). Le autorizzazioni dovrebbero anche essere concesse evitando il concentrarsi nelle stesse zone ed il sovrapporsi dei periodi di concessione.

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