Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Muggia

Muggia, 938 studenti tornati oggi sui bianchi di scuola: nel menù anche bocconcini di pollo agli agrumi

Complessivamente sono 938 i giovani, tra bimbi e ragazzi, che sono tornati in questi giorni nei nove istituti muggesani (quattro dell'infanzia, quattro primarie e una secondaria di primo grado): 8 in meno dell'anno scorso

Complessivamente sono 938 i giovani, tra bimbi e ragazzi, che sono tornati in questi giorni nei nove istituti muggesani (quattro dell’infanzia, quattro primarie e una secondaria di primo grado): 8 in meno dell’anno scorso.

Seppur pressoché stazionaria, pertanto, la popolazione scolastica rivierasca vede in leggero calo principalmente le primarie e le scuole d’infanzia, ad esclusione delle sezioni slovene e della secondaria che sono invece in crescita.

87, infatti, gli iscritti alle slovene –in ascesa di un comodo 5% per cento- mentre saranno 851  - 13 in meno- i bambini e ragazzini che occuperanno i banchi delle sette scuole con lingua d’insegnamento italiana.

La cifra più significativa resta comunque quella delle scuole primarie con 454 ragazzini tra De Amicis (231 tra modulo totale e tempo pieno – 21 in meno rispetto al 2014), Loreti (costante con 98), Zamola (da 87 a 78) e Bubnic (unica in crescita con 46 alunni, 5 in più rispetto all’anno precedente). Un dato che, pur significativo, nella sua interezza registra comunque un calo di 26 unità nella fascia 5-11 anni.

Per quanto riguarda i più piccini, alle scuole dell'infanzia gli iscritti sono 218 bambini, 7 in meno rispetto al precedente anno scolastico. L'asilo che va per la maggiore è il Borgolauro con 85 bimbi (in calo di 3), seguito dai costanti 72 del Giardino dei mestieri di via dei Carpentieri, una delle strutture che negli anni si è maggiormente espansa. Nella sezione slovena della Mavrica sono anche in questo 2015 in 41 mentre all'ultimo posto c'è la Biancospino di Chiampore con 20 bambini (4 in meno dell’anno scorso).

In crescita, invece, la scuola secondaria Nazario Sauro che raggiunge un buon numero di iscritti potendo annoverare ben 23 ragazzi in più, 266 in totale.

Alla luce di ciò, sorgono spontanee delle riflessioni relative ad una possibile inflessione delle nascine quale motivazione del corrispondente calo in termini di popolazione scolastica. E così è, infatti, considerando che, se nella fascia 7-11 ( e quindi dei nati tra il 2009 ed il 2005) si registra un numero pressoché costante di bambini, dal 2011 emerge già una riduzione di oltre una decina di unità, passando da più di un centinaio di bimbi alla novantina e finendo all’ottantina del 2013.

Una riduzione delle nascite, quindi, che a Muggia vede, comunque, in questa fascia un equilibrio in termini numerici con una sola femmina in più rispetto ai maschi. Divario colmato nella fascia sotto i tre anni, con, al contrario, 4 bimbi in più rispetto alle bimbe.

Detto ciò, si ricorda che dal 2011, in seguito alla riforma scolastica Gelmini, le scuole muggesane hanno visto abolita la giornata scolastica del sabato, mantenendo la settimana su cinque giorni con un prolungamento grazie al concomitante ampliamento del servizio mensa. Servizio sempre più apprezzato che negli anni si è, infatti, significativamente ampliato andando a supportare le necessità che contestualmente sono pervenute dalla scuola (oltre alla chiusura del sabato per tutte le scuole e conseguente arricchimento del tempo normale, la istituzione di una sezione a tempo prolungato alle medie e la riduzione dei collaboratori scolastici) e con l’obiettivo di accogliere le esigenze organizzative di scuola e genitori.

Da qui l'innovazione apportata dall'amministrazione Nesladek a inizio 2015: il servizio di informatizzazione che non solo agevola il pagamento delle tariffe, ma tiene contemporaneamente aggiornate le famiglie sulla situazione in modo puntuale, pur tutelando completamente la privacy, a dispetto del precedente metodo che vedeva gli elenchi pubblicamente esposti.

Un servizio evidentemente gradito che, in questo nuovo anno scolastico, sarà esteso anche ai servizi di pre e post accoglimento in modo che sia possibile effettuare con le medesime modalità tutti i pagamenti.

Nello specifico, il servizio mensa del Comune di Muggia copre non solo due sezioni della scuola media (N. Sauro), ma anche tutte le scuole dell’infanzia (il Biancospino, Il Giardino dei Mestieri, la Borgolauro, la Mavrica) e le primarie (Loreti, De Amicis, Bubni?, Zamola). La situazione passata poneva dei limiti alla varietà dei cibi erogati, per mancanza di attrezzature essenziali che non potevano essere allocate nella struttura sita accanto alla vecchia sede della Polizia Locale.

È stato, pertanto, particolarmente importante non solo dotare la ristorazione scolastica di una cucina più adeguata alla fornitura dei pasti -anche alla luce del loro essere sempre in aumento- ma anche informatizzare un servizio che doveva gestire ormai numeri di una certa portata” ha fatto notare, soddisfatta, l’assessore Loredana Rossi.

Nella fattispecie, infatti, per l’anno scolastico 2015/16, oltre ai 132 alunni della scuola media N. Sauro ed ai 103 del tempo modulare della E.De Amicis, vanno a sommarsi i 78 della Zamola, i 98 della Loreti ed i 41 della Bubni?. Per quanto concerne le scuole dell’infanzia, inoltre, sono previsti 19 alunni per il Biancospino, 41 per la Mavrica, 72 per Il Giardino dei Mestieri e 85 alunni per la Borgolauro.

A partire da questa settimana i bambini e i ragazzi che frequentano le scuole di Muggia, dall’Asilo Nido alla scuola secondaria di primo grado, usufruiranno di un nuovo menù, frutto del lavoro di collaborazione tra professionisti del Comune di Muggia, della Ditta di Ristorazione Sodexo e dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria di Trieste. Un menù sperimentale e per questo ancora aperto, come nel caso del precedente, a ricevere indicazioni e suggerimenti forniti da genitori e insegnanti in occasione delle riunioni del Comitato Mensa.

Il servizio di refezione scolastica propone, infatti, un menù articolato su quattro settimane e due diverse stagionalità (settembre-gennaio e febbraio-giugno). Le pietanze inserite rispettano la massima varietà possibile, sia da un punto di vista strettamente nutrizionale sia delle ricette utilizzate: si è voluto dare ampio spazio alla fantasia nelle preparazioni, a nuove combinazioni di colori e sapori, al fine di offrire ai bambini cibi sani e adeguati ai fabbisogni dietetici specifici per l’età, senza per questo rinunciare ad un piatto piacevole ed appetitoso anche esteticamente, raccogliendo così anche le osservazioni di genitori ed insegnanti che lamentavano un menù forse un po’ troppo monotono e “semplice” per poter stimolare la curiosità e l’appetito dei bambini.
Grazie ai nuovi spazi a disposizione nella cucina comunale da poco inaugurata ed ai cuochi della ditta Sodexo, nel nuovo menù si sono potuti introdurre diversi piatti che ripropongono  in una versione più accattivante le stesse pietanze notoriamente meno gradite (come il pesce e le verdure) e “accantonate” dai bambini/ragazzi.

Per quanto concerne, per esempio, il menù in vigore con l’inizio di questo anno scolastico si annoverano bocconcini di pollo agli agrumi, verdura di stagione gratinata in forno, filetti di nasello alla mugnaia, hamburger di cernia o palombo, pasta con crema di radicchio e speck…e molto altro ancora!

Come già avvenuto per il menù dell’altra stagionalità e come concordato nelle apposite riunioni del Comitato mensa e del Comitato di gestione dell’Asilo Nido -i cui pasti vengono confezionati in loco dal personale comunale- anche questo verrà testato nei prossimi mesi al fine di verificarne il gradimento e migliorarlo sempre più.

In questo scenario, si ricorda che i nuovi menù sono scaricabili dal sito del Comune di Muggia (Come fare – Scuole) e sono esposti presso i refettori delle varie scuole.
Concordi il sindaco Nerio Nesladek e l’assessore Loredana Rossi: “Abbiamo sempre risposto in termini di servizio per non penalizzare mai i bambini, la scuola e le famiglie così come siamo sempre intervenuti sugli edifici e lo abbiamo sempre fatto senza interferire sul normale corso dell’anno scolastico.. proprio perché la nostra priorità sono loro, i nostri ragazzi. E non possiamo allora non cogliere l’occasione per augurare un buon inizio ed un sereno anno scolastico a tutti: in primis agli studenti, ma anche alle loro famiglie, ai dirigenti scolastici, ai docenti e a quanti, a vario titolo, vivranno insieme a loro questi importanti momenti di crescita."In bocca al lupo!"

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