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Muggia, mancato Consiglio Comunale: in ritardo acquisto banchi scuola e contratti LSU

Sarebbero 5 i Lavoratori Socialmente Utili inseriti in tre progetti promossi dal Comune di Muggia a breve attivi nel territorio. Sarebbero, perché in realtà la data della loro effettiva “entrata in servizio” sta subendo il ritardo

Sarebbero 5 i Lavoratori Socialmente Utili inseriti in tre progetti promossi dal Comune di Muggia a breve attivi nel territorio.

Sarebbero, perché in realtà la data della loro effettiva “entrata in servizio” sta subendo il ritardo conseguente al mancato svolgersi della seduta del Consiglio Comunale dello scorso 6 agosto.

“Ebbene si, oltre al blocco ai lavori sulla costa, su Acquario e su altri grandi progetti, il fatto di alzarsi e andarsene non ha permesso di affrontare neanche il riequilibrio (un altro importante punto all’ordine del giorno) bloccando concretamente tante altre operazioni dell’Ente come, per esempio, questa” ha fatto sapere il sindaco Nerio Nesladek. “Dato che i lavoratori residenti nel Comune di Muggia avranno la precedenza, 5 muggesani in difficoltà lavorative sarebbero potenzialmente potuti già essere a giorni reimpegnati come LSU per più di un anno, ma grazie a chi ha coscientemente fatto saltare il numero legale per propri interessi, anche questo progetto è bloccato.”

Il Centro per l’Impiego sta, infatti, raccogliendo le adesioni per l’individuazione degli LSU che dovranno presentare presso la sede di Scala dei Cappuccini 1 (da lunedì 3 agosto 2015 a venerdì 14 agosto 2015, con orario dalle 9.15 alle 12.45) il curriculum vitae, l’autocertificazione della propria residenza e la dichiarazione della tipologia del trattamento previdenziale percepito, la durata e la data di cessazione dello stesso e, in caso di CIGS, anche l’azienda presso la quale è occupato.

Possono aderire solamente i lavoratori -residenti in Friuli Venezia Giulia-  posti in CIGS sospesi a zero ore e titolari del relativo trattamento ed i lavoratori posti in mobilità e titolari del relativo trattamento (indennità di mobilità legge 223/91) (per maggiori informazioni cpi.trieste@regione.fvg.it).

Tre i progetti nei quali verranno impegnati per un periodo di 52 settimane a 36 ore settimanali: tre LSU con profilo professionale di "esecutore operaio" si occuperanno di “Supporto al personale operaio nell’espletamento di piccoli interventi di manutenzione anche presso la casa di riposo”; 1, con profilo professionale di “ esecutore amministrativo", opererà in qualità di “Supporto al personale dipendente nella gestione dell’attività iva commerciale con fatturazione elettronica e piattaforma certificazione crediti”; 1, con profilo professionale di “istruttore amministrativo", si dedicherà al "Supporto al personale dipendente nelle attività amministrativo contabili  e di inserimento dello sportello informativo della casa di riposo” .

Alla luce del fatto che il mercato del lavoro sta attraversando una crisi occupazionale che investe diversi settori, l’Amministrazione Regionale ha attivato un pacchetto di misure straordinarie volte a sostenere il tessuto produttivo del territorio e le diverse aree e settori interessati dalla congiuntura negativa di questo periodo.

È in questo scenario che l’Amministrazione comunale ha scelto di avvalersi, come da modus operandi ormai consolidato, dell’utilizzo di LSU per consentire il miglioramento e l’ampliamento dei servizi rivolti alla comunità e, nel contempo, garantire ai lavoratori interessati di integrare il reddito e di restare nel circuito occupazionale.

“Il Comune di Muggia si impegna da tempo per cercare di offrire questo tipo di opportunità che rappresenta, specie in questi tempi difficili, un reinserimento lavorativo, anche se con un contratto a tempo determinato, con la possibilità di intraprendere un percorso che permetta anche una crescita professionale” ha sottolineato il sindaco Nerio Nesladek “Un’opportunità preziosa per molti –compreso l’Ente- ma evidentemente non per coloro che non stanno permettendo che anche questo progetto parta. Evidentemente hanno la fortuna di non sapere quanto possa fare la differenza iniziare a prendere uno stipendio un mese o quello dopo!”.

Tre diversi profili per 5 persone ( i cui nominativi verranno individuati dal Centro per l’impiego di Trieste) impegnate in un progetto che si realizza, tra l’altro, a fronte di un contributo della Regione del 100% e pari a 43528 euro, con a carico dell’Ente solo i costi dell’Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP – 3633 euro).

“Credo sia ormai chiaro a tutti quante e quali ripercussioni negative per la città ha comportato il gesto di chi ha fatto saltare l’ultimo Consiglio comunale per propri interessi politici elettoralistici. Ritardare l’assunzione di 5 persone o rendere più difficoltoso l’acquisto dei banchi di scuola per i nostri ragazzi sono solo due piccoli criticità rispetto al blocco dei lavori sulla costa o su Acquario, ma non per questo sono meno importanti o richiedono di assumersi meno responsabilità come consiglieri nei confronti dei cittadini a cui vengono negate queste opportunità!” stigmatizza il sindaco Nerio Nesladek.

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