Muggia, positivo ispettore Polizia Locale: personale in quarantena, scatta il piano d'emergenza

La conferma è arrivata dalla sindaca Laura Marzi e dall'assessore competente Stefano Decolle: "Attivata la procedura, siamo in attesa che vengano effettuati i tamponi e dell'esito". I servizi verranno garantiti dalle altre forze dell'ordine

Un ispettore della Polizia Locale di Muggia è risultato positivo al Coronavirus facendo scattare, oltre all’immediato piano d’emergenza messo in campo dal Comune in collaborazione con l’Azienda Sanitaria, la quarantena per tutto il corpo il cui servizio verrà garantito, fino all’esito dei tamponi, dalle altre forze dell’ordine. La notizia del contagio era nell’aria e la conferma è arrivata direttamente dal sindaco della località rivierasca Laura Marzi. “Abbiamo attivato immediatamente il piano per riuscire a garantire il servizio – così la prima cittadina – e siamo in attesa dei risultati dei test. L’auspicio è che, vista la procedura emergenziale riservata alle forze dell’ordine, l’analisi sul personale possa fornire i risultati nel più breve tempo possibile”.

I numeri della Locale

Il corpo di Polizia Locale muggesano conta complessivamente 12 persone (di cui 11 operativi, visto l’attuale distaccamento di un membro del corpo). “I tamponi verranno eseguiti su tutto il personale – fa sapere l’assessore competente Stefano Decolle – e al momento tutto il personale è in isolamento fiduciario”. Decolle ha confermato come, sulla falsariga di quanto affermato dalla sindaca, “in questi casi parta una procedura d’emergenza volta a garantire i servizi essenziali”.

Test nel più breve tempo possibile

Nessuna assenza di forze dell’ordine, quindi, ma una misura per contenere la diffusione del virus resasi necessaria dal fatto che tutto il personale della Polizia Locale lavora a stretto contatto all’interno di un unico comando in piazza della Repubblica. “Una data certa per l’effettuazione del tampone e del conseguente esito non c’è ancora – spiega Decolle – ma auspichiamo che i test vengano effettuati nel più breve tempo possibile”.

Le altre forze dell'ordine

Raggiunto telefonicamente da TriestePrima, il vicequestore e comandante della Polizia di Stato di Muggia Maurizio Vecchiet ha spiegato che “si cercherà di far fronte a tutte le necessità del caso”. Dal punto di vista del controllo coordinato del territorio e del pronto intervento non dovrebbe cambiare nulla visto che la chiamata al 112 coinvolge direttamente la Polizia di Stato e i carabinieri, e non la Polizia municipale. Auspicando la negatività del personale della Locale, ove ci fosse necessità di intervenire sul luogo di un sinistro, le altre forze dell’ordine garantiranno il servizio.

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