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L'immagine presente sul sito della petizione

L'immagine presente sul sito della petizione

Petizione chiede la storia della Triestina nel murales di Valmaura

Ieri pomeriggio Marco Bagozzi ha lanciato su change.org la raccolta firme che chiede "che l'immagine utilizzata venga sostituita da una legata alla storia calcistica della nostra città". Il progetto sarebbe passato in Giunta all'unanimità

Il Comune abbellirà due facciate inutilizzate da anni con due murales ad opera rispettivamente di Davide Comelli e Jan Sedmak, due artisti triestini molto conosciuti in questi ambienti. Se per quanto riguarda quello che comparirà sulla facciata dell’edificio di viale Miramare, in senso di marcia in uscita dalla città, non sembrano esserci criticità, sul murales dei giocatori di calcio sul muro dello stadio Grezar, Marco Bagozzi ha lanciato una petizione sul celebre sito change.org.

"La storia calcistica della nostra città"

“Vogliamo la storia del calcio triestino” è il titolo della raccolta firme che ad oggi, 24 aprile, ha coinvolto circa 230 persone e che punta ad “agganciare” 500 firmatari. Il testo della petizione recita così: “In merito all'iniziativa comunale legata all'abbellimento delle mura dello Stadio Grezar di cui si fa riferimento sul giornale locale chiediamo che l'immagine utilizzata venga sostituita da una legata alla storia calcistica della nostra città”.

“Utilizzare un'immagine scollegata dalla storia della nostra città in un luogo così iconico per tutti i tifosi triestini rappresenta un illogico affronto antistorico. Grezar, Rocco, Maldini, Ferrini, Trevisan e molti altri, sono questi i simboli legati al calcio della nostra città, non due calciatori di Milan ed Atalanta”.

Il progetto passato in Giunta

Il lavoro è stato affidato dall’amministrazione comunale e il progetto è passato all’unanimità in una riunione della Giunta Dipiazza. Il bozzetto non riprende i colori di nessuna squadra e fa vedere l’immagine di due calciatori che si stringono la mano, nel più classico dei gesti di fair play, rendendo iconico una sorta di manifesto che evidentemente intende porre l’attenzione sul gesto di “pace” del gioco – perché questo resta il calcio – più bello del mondo.

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