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"Nastro Rosa", al via campagna di prevenzione al tumore al seno: Ponte Curto in rosa

Campagna per promuovere e sensibilizzare l'attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce del tumore alla mammella con una serie di iniziative durante tutto il mese di ottobre che sono state presentate nel corso dell'incontro. Madrine d'onore le tre componenti "Les Babettes"

Una sentita e partecipata cerimonia si è tenuta nella Sala del Consiglio Comunale - alla presenza della Vicesindaca Fabiana Martini, dell'assessore Laura Famulari, la Presidente della Lilt Trieste, Bruna Scaggiante, l'assessore provinciale Roberta Tarlao, da Emanuela Fragiacomo per l'Azienda  per l'Assistenza Sanitaria n. 1 Triestina, da Claudio Pandullo, presidente dell'Ordine di Medici di Trieste, e da Franca Tromba di Federfarma - in occasione dell'avvio della campagna Nastro Rosa 2015”. Lilt, Azienda per l'Assistenza Sanitaria n.1 Triestina e Comune di Trieste hanno voluto rinnovare il loro impegno insieme verso le donne per la prevenzione contro i tumori al seno. E per promuovere e sensibilizzare l’attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce del tumore alla mammella con una serie di iniziative durante tutto il mese di ottobre che sono state presentate nel corso dell'incontro. Madrine d'onore, visibilmente emozionate in questa circostanza, le tre componenti “Les Babettes”.  

Tra le numerose iniziative in programma, in particolare sarà presentato in anteprima lo studio (PRIMO STUDIO CLINICO AUTORIZZATO IN ITALIA) che partirà entro l’anno per contrastare la perdita di capelli delle pazienti in chemioterapia alopecizzante con le nuove macchine di raffreddamento del cuoio capelluto. Lo studio ha come sperimentatore principale la dott. Alessandra Guglielmi, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia dell'Azienda Ospedaliero Universitaria “Ospedali Riuniti” di Trieste. Inoltre, l’accensione in rosa del passaggio Joyce-Ponte Curto, che rimarrà illuminato con questo colore per tutto il mese di ottobre per ricordare a tutte le donne la necessità di fare prevenzione.

Un segnale concreto da parte del Comune di Trieste, che ha aderito prontamente alla proposta di collaborazione della LILT, in considerazione del valore sociale della campagna di prevenzione. Importantissima tra tutte le iniziative le visite senologiche gratuite con la dott. Carla Dellach presso il Centro sociale Oncologico di AAS1, diretto dalla dott. Rita Ceccherini per le quali avranno la priorità le giovani donne che sono escluse dai programmi di screening (fascia di età 0-49). L’iniziativa, che ha avuto molto successo negli anni passati, è volta a sensibilizzare l’opinione pubblica femminile sull’importanza di sottoporsi a controllo senologici regolari e di aderire alle iniziative di screening per contrastare un tumore che è al primo posto per incidenza nella popolazione femminile. A Trieste il programma di screening mammografico regionale è attivo dal 2007, ma ancora la percentuale di donne che vi aderiscono e che hanno compreso l’importanza di sottoporsi ogni due anni ad una mammografia di qualità e totalmente gratuita, è bassa. Le prenotazioni per le visite senologiche e l’adesione per tutte le altre iniziative del mese di Ottobre partiranno da lunedì 5 ottobre presso la sede della LILT con orario 9-12 dal lunedì al venerdì telefonando allo 040 398312. Durante tutto il mese saranno disponibili presso la sede LILT gli opuscoli informativi della Campagna Nastro Rosa- LILT for Women.

Ci saranno inoltre attività di promozione della salute e di benessere con l’attività fisica di nordic walking in collaborazione con la Scuola Italiana di Nordic Walking, di Yoga con la LILT e le sedute di craniosacrale biodinamico in collaborazione con la Scuola di Cranio Sacrale Biodinamico e l’Associazione “Respiro di Vita” di Trieste. Non mancherà la conferenza sulla promozione della salute della LILT a cura della dott. Paola Sbisà che quest’anno sarà dedicata ad “Ambiente e Salute”.

Infine, va segnalata l’importante presenza della Prevenzione alla Barcolana 2015 che vedrà per la prima volta due equipaggi quello femminile dell’UFO Poison e quello maschile della Victor X che porteranno il vessillo LILT “Prevenire è Vivere” per ricordare alle donne, ma anche agli uomini l’importanza della prevenzione dei tumori. L’evento è promosso dalla LILT Trieste per l’equipaggio femminile e dalla LILT Udine per l’equipaggio maschile.       2015_28340stampa-2

Secondo il rapporto 2015 dell’AIOM-Airtum sono 363.000 le nuove diagnosi di tumore in Italia, tra le quali 48.000 sono neoplasie della mammella. Per la prima volta si registra in Italia un calo del numero di tumore negli uomini, ma purtroppo nelle donne l’incidenza è invece in leggera crescita. L’aumento del tabagismo nella popolazione femminile, l’inquinamento ambientale e la mancata aderenza ai corretti stili di vita sono tra i fattori chiamati in causa. Il tumore alla mammella rimane sempre al primo posto come la neoplasia più frequente nelle donne a tutte le età : nelle donne giovani (0-49) è il 41%, tra i 50 e i 69 è il 35% e sopra i 70 è il 21% di tutti i tumori. Per questo le campagne socio-sanitarie di prevenzione per il cancro della mammella rimangono uno strumento importantissimo sia per diminuire l’incidenza di questo tumore, che per assicurare le migliori probabilità di guarigione con la diagnosi precoce. Una corretta informazione e maggiore sensibilizzazione per la prevenzione e la diagnosi precoce sono prioritarie anche in considerazione del fatto che nelle donne tra i 25 e i 50 anni si è registrato un aumento del 30% dell’incidenza di questo tumore.

Con la diagnosi precoce la guaribilità del cancro al seno si attesta tra l’80 e l’85% e i progressi in campo biomolecolare per definire meglio diagnosi, prognosi e scelte terapeutiche hanno ampliato le possibilità di cura. Possiamo quindi veramente sperare che con le scienza e le campagne di prevenzione si possa sconfiggere il cancro al seno come causa di mortalità. In questo senso, l’Italia si colloca tra i Paesi d’Europa con il più alto tasso di sopravvivenza e una mortalità in continua riduzione per tutti i tumori (-1,3% negli uomini e -0,8% nelle donne).

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